Se il calcio cambia colori, le maglie nel pallone

13 luglio 2009 by  

Proponiamo uno splendido articolo scritto da Maurizio Crosetti sul quotidiano online di Repubblica.
Da cultori delle maglie non possiamo che essere d’accordo con lui, le maglie moderne troppe volte rischiano di allontanarsi dalle tradizioni che dovrebbero essere il cuore della squadre di calcio.

Nel pezzo c’è solo un piccolo errore in merito alla nuova divisa del Parma che in verità non sarà a righe gialloblù orizzontali.

Ecco il link, buona lettura: Se il calcio cambia colori – Repubblica

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Commenti

  1. Pak Doo Ik scrive:

    La stria del viola della Fiorentina frutto del lavaggio sbagliato delle maglie biancorosse in Arno è una leggenda metropolitana. In realtà il colore riproduce quello dell’”iris florentina” o giaggiòlo, che è il fiore simbolo della città, e che è rappresentato effettivamente nello stemma comunale, erroneamente ritenuto un giglio.
    http://cvhs-ffa.org/Classes/images/Floral%20Plants%202%20%20Identification_img_33.jpg

  2. passionemaglie.it scrive:

    Ciao Pak Doo Ik, benvenuto nel blog.

    Ho sempre pensato ad una leggenda in merito al lavaggio sbagliato, ma la vicenda era così particolare che non ho mai approfondito.
    Pare che a scegliere il colore della divisa, precedentemente bianca e rossa, sia stato il marchese Ridolfi. E’ corretto?

  3. genano lontano scrive:

    l’articolo riporta un ‘inesattezza:

    - la terza maglia del genoa non è inventata, ma è una riproduzione della prima maglia indossata, ancor prima di quella a quarto rossoblu; il colore di quest’anno è diverso da quello dell’anno scorso perchè su questa maglia non ci sono testimonianze visive (dato che le fotografie erano solo in bianco e nero)

    quindi l’errore è alla base: non è scelta per moda e marketing, ma nel rispetto assoluto della tradizione.

  4. passionemaglie.it scrive:

    Grazie per la precisazione genano lontano (forse era genoano?).
    L’articolo è stato scritto basandosi anche su anticipazioni delle divise rivelatesi poi sbagliate, quindi riporta alcune inesattezze.

    Non è il caso del Genoa che aveva presentato ufficialmente le nuove maglie in largo anticipo.
    Anche nel nostro blog abbiamo precisato l’impossibilità di conoscere con esattezza i colori dell’attuale terza maglia, creata nel rispetto delle tradizioni.

    Speriamo che anche gli altri club italiani tornino a sfoggiare maglie tradizionali, senza invenzioni di puro marketing.

  5. gabbo_ASR scrive:

    c’è anche un’altra inesattezza sulla maglia della roma fuori casa… le bande giallorosse sul petto sono state utilizzate anche molte altre volte come nel 61, nel 51, nel 53-54-55-56, nel 41 ecc.ecc.

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