Promuovere il made in Italy nel mondo del calcio?
11 marzo 2010 by passionemaglie.it

Questo articolo è scritto da un lettore del blog che vorrebbe aprire un dibattito sui marchi sportivi italiani
L’Italia è un paese sportivo, questo è risaputo. E l’Italia è un paese che lo sport lo veste.
Concentriamoci nel mondo del calcio.
Numerose sono le aziende che in tutto il territorio italiano producono capi d’abbigliamento calcistico. Alcune di queste lavorano solo su base locale, altre in un contesto nazionale e oltre. Certo è che forse dalle imprese italiane ci si sarebbe aspettato di più a livello internazionale.
Le produzioni di maglie dei più prestigiosi club del globo sono targate Nike, Adidas, Puma e altre. Quello che sembra strano è che nei primissimi posti manca un’italiana. Non siamo forse la patria del calcio e della moda? Un binomio che da noi stenta a decollare.
Notizie recenti ci parlano di governi che cercano di salvaguardare i prodotti italiani ed esportare il “made in Italy” all’estero. E allora, senza scomodare chi ci governa, non sarebbe il caso di ampliarci anche in questo settore?
Per capire bene di cosa sto parlando ecco un resoconto che fotografa la situazione attuale.
SERIE A
- 15 squadre hanno come sponsor tecnico un’azienda italiana (Erreà – Macron – Legea – Givova – Lotto – Kappa)
- 5 squadre hanno come sponsor tecnico un’azienda straniera (Asics – Nike – Puma – Adidas)
BUNDESLIGA
- 2 squadre hanno come sponsor tecnico un’azienda italiana (Kappa – Lotto)
PREMIER LEAGUE
- 1 squadra ha come sponsor tecnico un’azienda italiana (Erreà)
LIGA
- 4 squadre hanno come sponsor tecnico un’azienda italiana (Diadora – Lotto – Kappa – Legea)
NAZIONALI EUROPEE
- 4 squadre hanno come sponsor tecnico un’azienda Italiana (Malta/Diadora – Montenegro/Legea – Bosnia/Legea – Islanda/Erreà)
Ora, quello che risalta agli occhi in modo immediato da queste statistiche è il fatto che, escludendo la nostra serie A, nei campionati europei la presenza di marche italiane è davvero esigua. Se poi si va a guardare quali squadre adottano il made in Italy, si capisce che non si parla di club appartenenti alle fasce più importanti. Nike e Adidas la fanno da padrona, difficile invadere il loro palcoscenico per stile e tecnologie. Forse le nostre squadre “big” dovrebbero appoggiare la causa del “prodotto italiano”, ma il marketing chiama. E dunque?
Difficile equilibrare le due cose.
Tra le nazionali europee (e non solo) la musica non cambia. Legea, Diadora ed Erreà vestono paesi come Malta, Montenegro e Islanda, non certo delle finaliste mondiali. Qui, di sicuro, si potrebbe aprire un ampio argomento sulla nostra di Nazionale.
La FIGC attualmente veste gli atleti con divise tedesche, firmate Puma. Ci si aspetterebbe che la Federazione fosse la prima a far si che il made in Italy si sviluppi. Eppure non è così.
Giusta o sbagliata questa scelta, per ora, non sembra essere messa in discussione.
Si spera che quest’inchiesta possa essere spunto di riflessioni, affinchè si capisca se privilegiare il marketing internazionale significa, in un certo senso, indebolire la nostra economia. Perchè, senza tanti fronzoli, se le migliori squadre europee vestissero italiano, gli introiti sarebbero nettamente maggiori.
Scritto da Emanuele C. per Passionemaglie.it
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americana la fila
PER passionemaglie……..ti suggerisco di aprire un sondaggio,lo sponsor tecnico più apprezzato,ciaoooo
Confermo che l’Udinese sarà Legea e probabilmente anche il Palermo.
Sicuramente cambierà anche il Bologna.
In scadenza con l’attuale sponsor anche la Sampdoria.
E’ in scadenza anche Erreà con il Parma. Qualcuno dice che sia già pronto il rinnovo ma fin quando non sarà ufficiale tutti gli sponsor tecnici potranno fare un’offerta alla società.
intanto, la KAPPA, si aggiudica un team Inglese (bel colpo !!!!), il Portsmouth.
L’accordo è per la prossima stagione, ma la nuova maglia sarà indossata domenica prossima, in occasione della semi finale di FA Cup che sarà giocata a Wembley contro il Tottenham.
Ecco una foto. Molto belli i colori brillanti !!!
La Kappa ha anche dei contratti con due o tre squadre inglesi di categorie inferiori, e per quello che ricordo anche 3 squadre della J-League
Io rimpiango ancora la ennerre, che negli anni ’80 ha fatto alcune delle maglie pi… Mostra tuttoù belle della storia della Serie A.
Cmq la Macron, che a me personalmente non piace, il prossimo anno sponsorizzerà il West Ham.. mica male come colpo.
Cmq secondo me la questione non è tanto il made in Italy all’estero o meno. Nike, Puma e Adidas sono dei colossi tali che non ha più senso inquadrarli nelle loro nazioni di origine, sono dei brand globali che in quanto a investimenti non hanno rivali, che siano spagnoli,italiani o francesi. Il problema dalla prospettiva italiana piuttosto è un altro: perchè questi marchi investono molto di più all’estero piuttosto che in Italia.
E le ragioni sono piuttosto chiare:la scarsa affezione del tifoso italiano alla maglia della propria squadra,lla gestione embrionale del merchandising da parte delle società, la contraffazione.. in più secondo me incide anche il fatto che in Italia le prime 3 squadre con più seguito raccolgono quasi il 60% del totale dei sedicenti tifosi, la stragrande maggioranza dei quali sono tifosi a distanza e cio’ non permette lo sviluppo di realtà minori ma cmq fortemente legate al proprio territorio e alla propria squadra come accade ad esempio in Inghilterra, dove anche i tifosi di squadre di terza divisione riempiono gli stadi e ci tengono ad avere la maglia originale della propria squadra, mentre nelle corrispondenti realtà italiane si compra la maglia della grande squadra alla bancarella.
Quindi per me la questione è attirare i grandi brand piuttosto che provare ad esportare i nostri, seppur di qualità (chi più chi meno..).
macron = leeds united. guarda sotto la foto che ho messo !
e intanto un’altra marca Italiana, la bolognese MACRON, sbarca in Inghilterra: Ecco la nuova divisa del glorioso Leeds United !!!
Intanto la “kappa”, sponsor del Copenhagen, in occasione dell’ultima partita della squadra Danese, campione di Danimarca, ha preparato una maglia speciale: bianca e ora (e ridagli con questo oro…….)
Quant’è bella la scritta Carlsberg modificata
a quanto apprendo da Footbalshirtculture, pure il Fulham avrà come sponsor tecnico Kappa, se dovessero farla come quella del Portsmouth sarebbe bellissima, sperando che i logoni sulle spalle li mettano neri e non oro!
Da tifoso del cagliari posso dire di essere fiero di aver acquistato la maglia originale Macron di questo campionato appena finito, so già che hanno rinnovato per la prossima stagione, ma quello su cui volevo soffermarmi è come la macron sia migliorata dal punto di vista dello stile delle maglie. Se analizzate quella del cagliari stagione 08/09 e quelle 09/10 potrete notare un netto miglioramento nello stile. Stessa cosa se andiamo a vedere
“Lotto” che con l’udinese penso abbia fatto una delle piu’ belle maglie della seria A quest’anno. Una piccola cosa c’e’ da criticare! La Macron non ha commercializzato i calzettoni della stagione appena conclusa tant’e’ che ho docuto scomodare conoscenze all’interno della societa’ per farmeli procurare e la lotto qui in sardegna è praticamente introvabile in qualsiasi punto vendita!
non amo particolarmente Legea, Givova e Macron (che quest’anno farà le maglie dei miei Hammers) ma teniamo conto che ci può essere di peggio, il Birmingham City ha firmato con la Xtep, e, se non mi sbaglio l’Espanyol sta per firmare con Li Ning, si critica tanto il lavoro degli italiani, ma facciamo un confronto con la realtà cinese che avanza, la maglietta Xtep dei blues sembra qualitativamente inferiore a tanti prodotti nostrani (in senso stilistico), i marchi italiani hanno bisogno di crescere, ad esempio l’inglese Admiral, sino a 15/20 anni fa era uno dei marchi leader (in Inghilterra dominava) ora non sponsorizza neanche una squadra di League One (stanno preferendo la Macron).
Ora come ora si parla tanto di Nike, anni fa la Nike era una barzelletta nel mondo del calcio,la Givova è relativamente giovane, ha tempo per crescere, la Legea invece è cresciuta abbastanza bene,mi vengono in mente maglie di qualche anno fa con delle striscie nelle maniche con il logo ripetuto una ventina di volte (la maglia Vandanel del Wigan), ora sono un po migliorate, sono anni luce rispetto a firme storiche come Umbro o Adidas, ma sono sulla buona strada.
Attenzione…in arrivo la nuova maglie del Fulham realizzata dalla Kappa. Colletto a V, triple cuciture e tessuto realizzato con la tecnologia “hydro-way” che dovrebbe impedire alla maglia di impregnarsi di acqua.
Ecco una preview:
http://www.fulhamfc.com/Images/MainNews/HeadlineImages-big/Retail/HomeKit2010/main-newsstoryimage607x287.jpg
Belli i calzettoni.
La maglia temo che sia molto prevedibile
Si, è ovvia la prevedibilità della maglia… però non sembra male: pulita, senza logoni sulle spalle, bella vestibilità. Non siamo ai livelle della linea Taylored by Umbro, ma siamo sulla buona strada con Kappa.
A proposito di Taylored by Umbro, ho comprato la maglia rossa dell’Inghilterra: è uno spettacolo di design e ricercatezza, pure il tessuto è fantastico; se proprio si vuole trovare un neo a quella maglia sono le troppe cuciture, ma dire così è voler essere troppo pignoli… è come voler trovare un ago in un pagliaio.
Un altro colpo messo a segno dalla Macron (quest’anno ha fatto degli investimenti veramente molto importanti !!!).
Infatti l’azienda Emiliana sarà il prossimo sponsor tecnico dell’AS MONACO (Lige 1).
Ecco delle maglie speciali per una partita amichevole:
maglia da allenamento:

Ecco le possibili maglie del Monacò da parte della Macron:
La Macron continua a puntare sul mercato inglese, ecco la maglia dello Sheffield United:
Ottima maglia a mio avviso, belle le righine rosse. Mi sa che quest’anno l’azienda emiliana ha fatto un salto di qualità.