Il Southampton cambia look per il ritorno in Premier League

2 luglio 2012 by  



Grande cambiamento per il Southampton, squadra che torna in Premier League dopo sette stagioni e si presenta con una divisa inedita.

Red & White Army è il payoff della campagna di lancio delle nuove maglie home e away 2012-2013 dei Saints.

Divise Saints 2012-13 Premier League

Proprio i due colori, il rosso ed il bianco, uniti dal 1896 su una maglia a strisce verticali, per la prossima stagione saranno separati: completo rosso per la divisa home, bianco per quella away. Questa scelta è stata motivata con la ricerca di un design più fresco, che simboleggi l’augurio di una nuova era ad alti livelli dopo sette stagioni passate tra la Championship e la League One.

Southampton prima maglia Umbro 2012-2013

Molti i tifosi perplessi che, come prevedibile, non riconoscono in queste divise la tradizione della squadra del sud dell’Inghilterra. Tra i rari elogi c’è chi ha fatto notare che almeno sia in casa che in trasferta il Southampton giocherà con i propri colori.

Saints away 2012-2013 Umbro

Uguale il modello delle due divise. La home è rossa con pinstripes bianche, unica traccia del tradizionale modello palato. Colletto a V stile maglia del Manchester City della scorsa stagione, rosso con bordini bianchi.

Pantaloncini rossi con riga laterale bianca e calzettoni anch’essi rossi, con quattro strisce orizzontali bianche all’altezza del polpaccio. Totalmente assente il nero. Colori invertiti per la divisa da trasferta.
Le TissierPer ritrovare divise così alternative a quella tradizionale del Southampton (a sinistra indossata dalla leggenda del club Matt Le Tissier) bisogna risalire fino agli anni ’80, quando la Patrick prima e la Hummel poi non mancarono di sbizzarrirsi con i Saints.

Dal 1980 al 1984 venne adottata una maglia quasi in stile Ajax al contrario, principalmente rossa, con palo centrale bianco, indossata nella foto da Kevin Keegan.

Più evidente il cambiamento tra il 1985 e il 1987, periodo in cui la maglia, ancora Patrick, era rossa con inserti bianchi e neri sulle spalle.

Con l’avvento della Hummel tra il 1987 e il 1989 venne adottato il modello Danimarca ’86, con il doppio stile inquartato e a righine. Tutte però avevano in comune i calzoncini neri.

   

Curiosa anche la maglia indossata tra il 1993-1995 che oltre alle strisce verticali aveva anche una V sul petto, netto richiamo al logo della Pony, sponsor tecnico di allora.

Le Tissier<br />
1993-1995

E per concludere il kit 2011-2012 celebrativo del 125° anniversario, ispirato alla divisa del 1885.

Southampton 125 anni

Cosa ne pensate di questo cambio radicale per i kit del Southampton 2012-2013?

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Commenti

  1. squaccio scrive:

    Non mi convince per il discorso della tradizione e per l’assenza dei calzoncini neri.

    Volendo essere pignoli non mi piace il fatto che le righine non continuano in maniera simmetrica dietro la schiena ma riprendono da un punto diverso.

    Sarebbe un bel kit per il Bari.

    • kiko96 scrive:

      Quoto in tutto e per tutto.

    • simo.p scrive:

      se guardi bene le righine sono speculari alla posizione che hanno sul davanti della maglia è il taglio delle spalle che le fà arrivare in posizione diverse rispetto al pezzo dietro
      comunque concordo in parte con te-

  2. caggiamilan scrive:

    non capisco perchè una squadra bianca e rossa debba d’un colpo diventare solo rossa. io credo che si debba mantenere una certa continuità stagione per stagione nella prima maglia, sperimentando nella seconda. e poi i calzoncini neri erano belli e stavano bene con la maglia bianca e rossa

  3. lorenzo70 scrive:

    orrore! la maglia hummel era “da catalogo”!!!

  4. Lollo scrive:

    Bo non mi dicono niente ..quella bianca non è brutta..ma quella rossa non mi piace..causa anche lo sponsor con lo sfondo bianco. La maglia Dell anniversario dei 125 anni è letteralmente di un altro livello..

  5. ferro scrive:

    bei kit ma i saints devono essere strisciati per me, con pantaloncini neri e’ chiaro

  6. Ivan scrive:

    Dovrebbero adottare la maglia del 125°anniversario come maglia base per sempre.

  7. matteo18 scrive:

    Beh se fosse una cosa passeggera di un anno può essere tollerata, ma la motivazione è un pò ambigua, magari se la stagione va bene andranno avanti così(e li non mi troverei molto d’accordo).
    Le maglie sono comunque belle.

  8. Flavio Maione scrive:

    le maglie nel complesso mi piacciono molto, forse se la home avesse avuto i calzoncini neri il risultato sarebbe stato migliore, per come sono fatti i britannici, se questa maglia porterà ottimi risultati verrà ben accolta altrimenti dalla prossima stagione ritorneranno sul classico.

    comunque sarebbe perfetta per il Liverpool ;-)

  9. simossl scrive:

    no !! questo non è il Southampton !!

  10. Matteo B. scrive:

    Sono tra i perplessi, anche perché la maglia tradizionale del Southampton sarebbe di per sé una delle mie preferite e avrei gradito, per il ritorno in Premier, qualcosa di connesso alla storia del club..non condivido lo spirito di questo cambiamento così netto.

  11. Alberto scrive:

    CHE DELUSIONE!!

    Sono un fan del Southampton e non mi ci vedo proprio con queste maglie totalmente diverse dalla realtà.. Dalla storia..
    Su quella bianca da trasferta ci si può ancora stare, ma tutto quel rosso nelle versione home..
    Davvero pessime.. Non sembra proprio il Southampton..
    Più le guardo più sono brutte..

    Southampton home: 1
    Southampton away: 5/6

    Magari i tifosi per ripicca non la comprassero.. Non si meritano uno sciempi del genere ed un calcio alla tradizione..

    • Flavio Maione scrive:

      beh però se si guarda la storia delle maglie dei Saints (c’è scritto anche nell’articolo qui su), non è che siano stati proprio dei “puritani” come design, praticamente dal 1980 al 1989 le divise non hanno mai avuto le iconiche strisce bianco-rosse, così come nei primi anni (dal 1885 al 1896), l’importante è che la maglia non diventi completamente rossa col passare degli anni, ogni tanto un po di novità ci sta.

    • matteo18 scrive:

      se non ci fosse qualche scempio ogni tanto non apprezzeremmo la tradizione…l importante è che sia breve e saltuario

  12. terzamaglia scrive:

    Ma perchè?
    La seconda mi piace eh, certo non sarebbe mai stata fatta se avessero seguito la tradizione per la prima…mi piace soprattutto come il colletto semplice ma deciso stacca dal bianco.
    E’ sulla prima che mi chiedo “perchè?”…torni in A dopo sette anni, hai un completo tradizionale particolare, coi pantaloncini neri che rendono diversa la divisa dalle tante biancorosse che esistono e che di solito usano pantaloncini bianchi, e invece di celebrare il ritorno andando magari a ripescare un modello prestigioso del passato fai un completo praticamente rosso? In Inghilterra dove 2/3 club importantissimi hanno la prima maglia tutta rossa…che poi anche lo stemma risalta pochissimo.

  13. Torto #13 scrive:

    Sia chiaro, le divise non sono brutte, le pin-stripes mi sono sempre piaciute, ma queste divise per il Southampton non si addicono proprio. Da quel che ho capito e leggo tra le righe «Questa scelta è stata motivata con la ricerca di un design più fresco, che simboleggi l’augurio di una nuova era ad alti livelli dopo sette stagioni passate tra la Championship e la League One.», ecco «nuova era» questo mi fa pensare che questo stile resterà per un po’ di anni in uso al Southampton (anche se mi auguro di no). Umbro ha fatto un bel lavoro, come al solito, ma la società ha toppato a fare questa scelta di cambio di stile di divise.

  14. Simone21 scrive:

    A me non dispiacciono assolutamente…Per intenderci meglio questa che il cambiamento ancor più radicale del Cardiff. D’altro canto la motivazione “sia in casa che in trasferta il Southampton giocherà con i propri colori” ha il sapore del “vedete il lato positivo” cosa che non colgo perché sarebbe come (utopicamente) che l’Inter adottasse una maglia interamente nera per le partite casalinghe e una interamente azzurra per quelle da trasferta…Tutto sommato Umbro (e non sono un fissato con Umbro) è almeno 10 anni che sbaglia pochissimo, e secondo me in questo caso non ha toppato. Il lavoro in toto secondo me è sporcato dallo sponsor abbastanza banale e molto stile “Arke” del Twente

  15. geeno_collezionista_34 scrive:

    Beh, esteticamente mi piacciono tantissimo. E visto il kit nell’insieme, come anche da foto promozionale, ancora di più. Belli i calzettoni puramente Umbro. Peccato che le stripes si interrompano sulle spalle per poi riprendere sul retro non simmetricamente.

    Sull’eliminazione delle strisce sarei ovviamente contrario, ma, non tifando Saints, entro poco nel merito: m’immagino però come siano delusi i tifosi! Potevano, cercando una ipotetica via di mezzo, mantenere i calzoncini neri per la home.

  16. Eugenio scrive:

    Be’ anche se sono diverse dalla tradizione sono belle, a parte x le righe assenti sulle maniche… Ma quello nella foto é Oxlade-Chamberlain?????
    VOTI: 8 8

    • geeno_collezionista_34 scrive:

      Esatto, ha fatto giovanili e una stagione in prima squadra nei Saints prima di passare all’Arsenal.

  17. FERT scrive:

    Le maglia in se e per se sono belle, classica divisa Umbro sobria,pulita e semplice.
    Fossi un tifoso biancorosso però farei la Rivoluzione, la storia vuole la maglia a strisce biancorosse con pantaloncino nero, e la storia non si cambia per nulla al mondo.
    Voto alle maglie:
    Home 6.5
    Away 6.5
    Voto alla genialata del cambio di stile:
    2

  18. rudiger scrive:

    Potrei pure accettare un cambio motivato dalla banalità della maglia tradizionale (un effetti ce ne sono tante a strisce biancorosse) ma non per cadere nella banalità ancor maggiore della prima rossa con seconda bianca. Fresca e moderna? Mah…
    La patrick dell’85-87 mi sembra molto più iconica. Mi sarei aspettato di più da umbro, per un progetto di nuova maglia.

  19. Blackandblue scrive:

    Ma non è lo stesso template dell’Irlanda?

    • Matteo23 scrive:

      No, l’Irlanda in realtà ha delle vere e proprie strisce verde scuro con una trama all’interno. Può dare questa impressione perchè queste strisce sono separate da dei bordini color oro.

    • geeno_collezionista_34 scrive:

      Può essere, casomai, molto vicino al template della Svezia, eccezion fatta per il colletto! Stesso numero di stripes, stesse maniche monocolore con leggero bordino a contrasto.

  20. Blue-Ringed scrive:

    La ricerca di un design più fresco sarebbe una maglia rossa? No no non ci siamo, allora piuttosto rispolvera la maglia dell’inizio degli anni ’80.

  21. Gianluca scrive:

    Belle maglie ma idea balorda. E se invece di Umbro lo avesse fatto la Joma o la Lotto per Juve o Inter (sempre con le dovute proporzioni). Male, male.

  22. riccardo morgigno scrive:

    complimenti ancora una volta. super articolo di FDV, come sempre. Appena le ho viste non mi sono piaciute per niente, poi mi son detto, beh, ci sarà una simile nei primi anni di nascita o comunque molto indietro nel tempo e invece nessuna traccia. sembra il forest!

  23. valentinomazzola scrive:

    magari il torino abbandonasse la kappa e prendesse la umbro..che maglie semplici e ricche di storia,non si possono criticare,hanno uno stile sobrio e sanno di vintage…w umbro

  24. Dukla scrive:

    Io non sono un esperto di tradizione e maglie calcistiche … però devo dire che, personalmente, avevo sempre identificato il S’mpton con la classica maglia bianca a strisce verticali rosse ed i calzoncini neri (e credo che nell’immaginario collettivo sia per tutti così). Ora, non sto neanche a discutere sulla nuova Umbro (che, peraltro, non è neanche male): ma perchè, mi chiedo, abbandonare una linea così definita e, in fondo, così semplice da replicare? Perchè cambiare e stravolgere a tutti i costi?

  25. F093 scrive:

    Splendidi i calzettoni dell’Adidas!! :( :(

    Male, molto male.
    F093

  26. William scrive:

    Mah… Template riciclato da Umbro (Eire e Svezia) e maglie che non sono strisciate.
    Se venisse uno sponsor a proporre per il mio Pescara una maglia totalmente bianca (ed in passato Puma l’ha fatto) non la prenderei affatto bene (anche se quel lavoro di Puma alla fin fine mi piaceva pure).

    Tornando ai Saints, questa divisa fa troppo Liverpool e dunque la boccio.
    Umbro per me ha toppato stavolta.

    Se invece andiamo a vedere il kit dell’anno scorso mi innamoro a prima vista! Dove si può reperire?? Lo store del club ce l’avrà?

  27. pongolein scrive:

    bell’articolo, complimenti.
    Le maglie son molto belle, ma così davvero si mortifica la tradizione. Le strisce sono sacre, questa scelta non va per niente bene, immaginatevi cosa potrebbe accadere se un opzione del genere venissa attuata ad esempio nelle maglie del bilbao…rivoluzione basca!!!!
    peccato. I tifosi fanno bene ad essere arrabbiati

  28. Gaetano scrive:

    Nike per un cambio mooolto più sobrio sulla maglietta del PsG è stata crocefissa…voglio vedere se crocifiggete pure Umbro per questo cambio assurdo(è come se l’Inter avesse la prima maglia nere con pinstripes blu…non ci voglio pensare :S)!!!

  29. passionemaglie.it scrive:

    Senza voler difendere Umbro, ma un cambio così radicale non può che essere uscito dalla società. O comunque c’è lo zampino di entrambi.

    Quindi crocifiggere a priori lo sponsor tecnico è sbagliato, il discorso vale per tutti ovviamente.

  30. Stavrogin scrive:

    Boh, secondo me bastavano calzoncini neri per entrambe le versioni, e l’operazione avrebbe avuto successo.

  31. Francesco scrive:

    Secondo me è per lo stesso motivo dell’Inter in rosso e quella squadra inglese multicentenaria che dal blu è passata a rosso per colpa dei proprietari orientali (non mi ricordo qual’era :D ) cioè: in cina vende più

  32. mosca scrive:

    Il risultato supera la premessa.

    Il club ha lanciato un inno alla leggerezza dopo un lungo purgatorio, Umbro ha rilanciato con un classico insuperabile che è così bello da andare oltre il messaggio e forse per questo il risultato può creare scetticismo rispetto alla motivazione iniziale.

    Certo è che il pinstripes è quanto di più elegante si possa creare per un club. Soprattutto se inglese.

    Resto invece sconvolto dalla bruttezza dello sponsor

  33. Abled scrive:

    Il kit celebrativo con la banda diagonale rossa dovrebbe essere del 2010-2011, non del 2011-2012. Mi pare che lo usarono in League One, infatti.

  34. Swan scrive:

    Non esiste, profanata la divisa del Southampton! Mi auguro che al St.Mary non si presenti nessuno con quella maglia, non so se l’idea di cambiarla sia stata della Umbro o del club ma in ogni caso mi auguro che le vendite vadano male.

  35. MEFISTO scrive:

    Le maglie non sono male, bella la away con girocollo in contrasto.

    Pessima l’idea di un restiling così ampio da parte della società. l’assenza dei pantaloncini neri, o comunque del nero in generale, grida vendetta….

  36. sergius scrive:

    Bella la home…ma che c’entra col Sothampton? Semmai sembra il Liverpool!

  37. Thomas scrive:

    Ragazzi, io al contrario vostro non sono un esperto di maglie da calcio. Il mio commento da profano e’ semplicemente questo: c’ero bbono pure io..

  38. vuje scrive:

    Mi sembra una maglia del liverpool

  39. Maver scrive:

    Non male il template (che è lo stesso praticamente dell’irlanda, con colori diversi).
    Io però avrei fatto ole strisce bianche e rosse, mantenendo le righine sottili ma in nero, in modo da creare maggior contrasto tra i 2 colori sociali.
    La seconda più che vintage, mi dà un’idea di anonimato.
    In definitiva potrebbero essere le maglie di qualunque squadra…niente di rappresentativo.

  40. valentino97 scrive:

    Belle, mi piacciono molto
    Lo sponsor non è invasivo
    Meglio tutta rossa che bianca

  41. lfc scrive:

    Carine, semplici, quello che volete, MA NON E’ IL SOUTHAMPTON!!! Spiace Umbro cara, ma un conto è rivedere una maglia, un conto è stravolgerla… Qui non si parla di kit celebrativi, ma di maglie “ordinarie” che sono emblemi distintivi di ogni squadra in Inghilterra. Questa sembra la copia semplicistica dello stupendo kit di umbro per il mio Liverpool anni ’80

  42. BFC scrive:

    Non mi piace, non è Southampton. Bella per lo Standard Liegi, magari.
    La migliore maglia dei Saints è stata quella dell’Admiral anni ’70, ai tempi di Mick Channon. Splendida.

  43. delfo scrive:

    home : 7,5/8
    away :7,5/8

  44. dakobnb scrive:

    Al limite avrei optato per i pantaloncini neri ed i calzettoni bianchi….

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