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	<title>Passione Maglie &#187; interviste ai collezionisti</title>
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	<description>Tutto sul mondo delle divise da calcio: notizie, fotografie, interviste ai collezionisti e consigli per non farsi fregare.</description>
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		<title>La Trezèteca di Gobbadentro, intervista ad Alessandra Majocchi</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 15:31:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>passionemaglie.it</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Se qualcuno pensa che il collezionismo di maglie da calcio sia roba da uomini, si sbaglia di grosso. Protagonista di questa nuova intervista, infatti, è una donna fedele ai colori bianconeri della Juventus e grande fan di David Trezeguet. Il suo nome è Alessandra Majocchi, con la &#8220;j&#8221; di Juventus come ci tiene a sottolineare. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se qualcuno pensa che il collezionismo di maglie da calcio sia roba da uomini, si sbaglia di grosso. Protagonista di questa nuova intervista, infatti, è <strong>una donna fedele ai colori bianconeri della Juventus</strong> e grande fan di David Trezeguet.</p>
<p><strong>Il suo nome è Alessandra Majocchi</strong>, con la &#8220;j&#8221; di Juventus come ci tiene a sottolineare. Sposata e mamma di due bambine, ha raccolto le maglie della sua collezione sul sito <strong><a href="http://www.gobbadentro.it/" target="_blank">Gobbadentro.it</a></strong></p>
<p><img class="size-full wp-image-18520 aligncenter" title="Intervista ad Alessandra Majocchi" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2011/12/collezione-alessandra.jpg" alt="Alessandra Majocchi e la sua collezione di maglie della Juventus" width="526" height="514" /></p>
<p>Per lei abbiamo preparato dieci domande per parlare della sua passione e conoscere i suoi gusti.</p>
<p><strong><a href="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2011/12/juventus-brio-87-88.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-18526" title="Maglia della Juventus 1987-1988" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2011/12/juventus-brio-87-88-175x117.jpg" alt="Maglia Juventus stagione 1987-1988 di Brio" width="175" height="117" /></a>1) Quando hai iniziato a collezionare e cosa ti ha spinto a farlo?</strong><br />
<em>Ho acquistato la mia prima maglia nel 2006 e la causa scatenante è stata Calciopoli. Gli eventi di quell’anno hanno fatto disamorare della Juve e del calcio tanti tifosi. Per me invece è stata come una scossa. Mi ha legato ancora di più alla mia squadra e ai suoi colori. E proprio per manifestare questo rinnovato attaccamento desideravo poter avere una maglia vera, da campo, del mio giocatore preferito, da poter guardare e mostrare agli altri con orgoglio “gobbo”.<br />
Così è arrivata la prima, la Trezeguet blu 2000/2001. All’epoca non avevo in mente di collezionare, mi bastava una maglia soltanto. Poi si intuisce come è andata a finire…una maglia tira l’altra e adesso, a distanza di cinque anni, ne ho quasi cinquanta.</em></p>
<p><strong>2) Qual è la tua maglia preferita tra quelle che possiedi?</strong><br />
<em>La Ariston in lanetta seguita dalla Marocchi felpata nera. Quest’ultima non tanto per motivi calcistici, quanto perché mi riporta alla mente, tutte le volte che la guardo, i begli anni spensierati delle scuole superiori.</em></p>
<p><strong>3) Hai mai fatto “pazzie” per recuperare una casacca?</strong><br />
<em>Pazzie no, diciamo che la cosa più strana che ho fatto è stata quella di recarmi a Torino (io sto a Lodi) per portare a termine uno scambio di persona. La persona con cui dovevo incontrarmi è il titolare di una nota fondazione. Mi ha fatto vedere il museo delle sue maglie. Ho accarezzato pezzi meravigliosi di storia bianconera, che potevo (e potrò) solo sognare di possedere. Un&#8217;esperienza da brivido.</em></p>
<p><strong><a href="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2011/12/trezeguet-2004-2005-juventus.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18524" title="La Trezèteca del sito Gobbadentro.it" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2011/12/trezeguet-2004-2005-juventus-175x130.jpg" alt="Maglia Juventus 2004-2005 Trezeguet" width="175" height="130" /></a>4) Nel tuo sito <a href="http://www.gobbadentro.it/" target="_blank">Gobbadentro</a> è molto curiosa la sezione Trezèteca. Come mai questa passione per il calciatore francese?</strong><br />
<em>Dato che sono donna, si potrebbe erroneamente pensare che lo apprezzi perché è belloccio. In realtà l’amore calcistico per Trezegol è scattato quel famoso 5 maggio 2002, quando abbiamo vinto lo scudetto all’ultima giornata e David s’è imposto capocannoniere coi suoi gol. Mi piace la sua estrema concretezza, è un giocatore senza fronzoli. Non dribbla, non fa numeri da funambolo, non fa particolari magie, magari si eclissa per 89 minuti, ma tu dagli mezza palla al ’90 e ti fa vincere la partita.</em></p>
<p><strong>5) C’è una maglia che sogni di mettere in collezione?</strong><br />
<em>Sì, la maglia di Platini della partita Juventus-Udinese giocata nel caldo pomeriggio di domenica 14 aprile 1985 al vecchio Stadio Comunale, quello con ancora le gradinate in cemento. E’ stata la mia prima partita, mi ci ha portata mio papà e conservo ancora un bellissimo ricordo di quella giornata. Platini, perché ovviamente era il mio idolo.</em></p>
<p><strong>6) Come conservi le tue maglie per preservarle nel tempo?</strong><br />
<em>Vivendo in un appartamento di 100 mq condiviso con un marito e due figlie non dispongo di molto spazio, pertanto è impensabile tenere le maglie nell’armadio appese una per gruccia. Rubando un po’ di spazio alle bambine, le tengo disposte nelle scatole che si usano comunemente per tenere i maglioni, ciascuna accuratamente piegata e inserita in una busta di pvc trasparente a chiusura ermetica. Non le tiro fuori quasi mai, se voglio ammirarle lo faccio dal sito.</em></p>
<p><strong>7) Come giudichi le maglie della Juventus realizzate da Nike per la stagione in corso?</strong><br />
<em>Mi hanno lasciato più di un dubbio. Non tanto il criticatissimo colore rosa della seconda maglia, che può essere giustificato in quanto richiama il colore originario delle maglie juventine, quanto per l’effetto sfuocato nelle strisce della prima divisa da gioco. Sono una purista, per me le strisce devono avere i bordi lisci e ben delineati, non sfrangiati, a zig-zag o con merlature.</em><br />
<em> E poi mi piace la cura dei particolari. Questa livrea con le cuciture in vista, col collo a giro tipo “magliette della salute” mi sembra più adatta ad una maglia da allenamento piuttosto che ad una divisa da gara.</em></p>
<p><strong><a href="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2011/12/juventus-away-1993-94.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-18527" title="Juventus trasferta 1993-94" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2011/12/juventus-away-1993-94-175x117.jpg" alt="Seconda maglia Juventus 1993-1994 di Vialli" width="175" height="117" /></a>8 ) Parliamo sempre di Juventus, le divise da trasferta degli ultimi anni sono state di vari colori, alcuni discutibili: rosa, bianco, argento, oro. Secondo te c’è un colore tradizionale che la società dovrebbe adottare?</strong><br />
<em>Sono tradizionalista e dico giallo e blu, i colori di Turin.</em></p>
<p><strong>9) Dai un’occhiata alle maglie della Serie A 2011-2012, quali sono le tue preferite escludendo quelle juventine?</strong><br />
<em>Le mie preferite stanno in Inghilterra, Chelsea e Liverpool. Però, visto che apprezzo le maglie disegnate dalla Adidas, per l’Italia dico Milan.</em></p>
<p><strong>10) Spesso i collezionisti sono visti come dei matti, cosa pensano i tuoi amici/parenti della tua passione?</strong><br />
<em>Mi ritengo una donna fortunata perché ho un compagno che pur non condividendo questa passione non mi critica, né mi osteggia, anzi lui per primo quando capita l’occasione mi regala qualche maglia.</em><br />
<em>Paradossalmente, nonostante abbia 37 anni, un reddito mio e sia fuori di casa da un bel pezzo, sono i miei genitori che mi fanno delle menate incredibili perché “alla mia età butto via i soldi per queste cretinate”.</em><br />
<em>Ho imparato a fare come l’anguilla: lascio che le loro parole scivolino via come l’acqua <img src='http://www.passionemaglie.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </em></p>
<p>Ringraziamo Alessandra per il tempo che ci ha concesso, vi invitiamo a visitare il suo sito <a href="http://www.gobbadentro.it/" target="_blank">Gobbadentro.it</a> e le auguriamo di far crescere sempre di più la sua collezione. <strong>E chissà che un giorno non si ritrovi una certa &#8220;Platini&#8221; nell&#8217;armadio</strong>.</p>
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		<title>Dalla pallavolo all&#8217;Empoli, passando dal Milan  &#8211; Intervista a Massimiliano Ciabattini</title>
		<link>http://www.passionemaglie.it/2011/03/dalla-pallavolo-allempoli-passando-dal-milan-intervista-a-massimiliano-ciabattini/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Mar 2011 11:25:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>passionemaglie.it</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A grande richiesta ripartono le interviste ai collezionisti e per il quarto episodio vi presento un grande esperto del campo, l’empolese Massimiliano Ciabattini. Dal 2009 collabora con l’Empoli FC curando, in linea con l’Ufficio Marketing e Comunicazione, la creazione e lo sviluppo delle divise, nonché le iniziative ad esse correlate (come le maglie speciali coniate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A grande richiesta ripartono le interviste ai collezionisti e per il quarto episodio vi presento un grande esperto del campo, <strong>l’empolese Massimiliano Ciabattini</strong>. Dal 2009 <strong>collabora con l’Empoli FC</strong> curando, in linea con l’Ufficio Marketing e Comunicazione, la creazione e lo sviluppo delle divise, nonché le iniziative ad esse correlate (come le maglie speciali coniate per i 90 anni del sodalizio empolese).</p>
<p><strong>Potete visitare la sua collezione al sito <a href="http://thepickwickpub.altervista.org" target="_blank">thepickwickpub.altervista.org</a></strong></p>
<p><strong><img class="alignnone size-full wp-image-12335 aligncenter" title="Il collezionista Massimiliano Ciabattini di Empoli" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2011/03/max-empoli.jpg" alt="" width="590" height="446" /></strong></p>
<p><strong>Iniziamo da due domande classiche: da quanto tempo collezioni maglie da calcio e di quali squadre? Com’è nata questa passione?</strong></p>
<p>La passione per le maglie, in senso assoluto, nasce con i Mondiali di Italia’90 (forse il primo grande evento di cui conservo memoria calcistica). Era l’epoca delle prime &#8220;raccolte punti&#8221; con le quali riuscire a portarsi a casa qualche maglia particolare da poter sfoggiare nelle partite con gli amici. E’ stato allora che ho iniziato a interessarmi alla materia e a disegnare, per puro divertimento o al massimo per il Subbuteo, le prime divise.</p>
<p>Collezionista di maglie match worn/issued divento nel 2005, dopo l’ingresso nel forum italiano MWSC: fino ad allora, almeno in ambito &#8220;maglie indossate&#8221;, non avevo fatto che qualche sporadica acquisizione legata prevalentemente al mondo del volley. Da quel momento in poi hanno preso il via i due principali &#8220;rami&#8221; calcistici della mia raccolta: l’Empoli, di cui vorrei portare avanti una collezione di tipo &#8220;antologico&#8221; e che rappresenta una passione personale nata con la prima partita vista al Castellani (C1 ‘92-’93, 1-0 al Como), ed il Milan, tradizione familiare, nel cui ambito mi limito ad una selezione di finali e maglie ricamate.</p>
<p><strong>Quante casacche sei riuscito a raccogliere sino a oggi e qual è quella a cui tieni di più?</strong></p>
<p><strong> </strong>Fino ad oggi sono 138. Quasi tutte sono già on-line mentre le mancanti saranno inserite in occasione dell’aggiornamento estivo, quando dovrei toccare quota 150. Appuntamento quindi al 22 Giugno, data non casuale e non indifferente ai tifosi azzurri.<br />
La maglia cui tengo maggiormente? Non posso citartene una sola perché si tratta di un ex aequo: parlo delle due mute speciali coniate per il 90° dell’Empoli. Per un tifoso già è una cosa eccezionale lavorare alla grafica della maglia della propria squadra, quando poi si tratta addirittura di collaborare ad un pezzo celebrativo l’emozione diventa difficile da tradurre in parole.</p>
<p><strong><a href="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2011/03/collezione-max-ciabattini.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12336" title="Alcune maglie di Empoli e Milan della collezione di Max Ciabattini" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2011/03/collezione-max-ciabattini-175x124.jpg" alt="" width="175" height="124" /></a>C’è una maglia particolare che stai cercando per la tua collezione?</strong></p>
<p><strong> </strong>In ambito Empoli ho ancora parecchie caselle da riempire nonostante il buon lavoro svolto finora (e soprattutto partito da zero). Difficile indicare un unico pezzo più rilevante di altri sul quale puntare in particolar modo, ma per una questione affettiva, dato che mi ricorda le prime figurine dell’Empoli attaccate su un album, posso indicare l’Adidas con le pinstripes del biennio 1983/1985. Per quanto riguarda il Milan penso invece alla bianca della finale di Coppa Campioni ‘89 contro lo Steaua, ma è chiaramente un sognare ad occhi aperti.</p>
<p><strong>Hai un obiettivo per la tua collezione? Magari un piccolo museo in collaborazione con la società empolese.</strong></p>
<p><strong> </strong>L’idea del museo non mi convince del tutto: non credo che rappresenti il miglior modo di rendere fruibile la collezione ai tifosi ed agli appassionati, sia per mere questioni pratiche (organizzative ed economiche) che in considerazione delle esigenze del bacino d’utenza. Penso che più iniziative, opportunamente calendarizzate e dislocate sul territorio, possano ottenere maggior riscontro rispetto ad un’unica esposizione permanente e statica. Senza tralasciare le potenzialità del web naturalmente. Riguardo alla collaborazione con l’Empoli F.C., qualora vi sia necessità di allestire una qualche iniziativa in tema, le maglie della collezione sono disponibili con l’unico fondamentale vincolo della salvaguardia della loro integrità.</p>
<p>L’obiettivo personale resta infine sempre il medesimo: continuare a coltivare questo percorso di approfondimento storico, sportivo ed umano attraverso le maglie. Perché una divisa non porta con sé solo le tracce di un evento agonistico, ma richiama alla mente emozioni e ricordi nei protagonisti come nella gente comune. E’ bello riuscire a comporre questo mix di punti di vista, aneddoti e curiosità: il cerchio si chiude nel racconto di un esperienza attraverso gli occhi e le sensazioni di chi era in campo, di chi era sugli spalti e di chi magari all’altro capo del mondo attaccato a una radio in streaming. Nel limitato arco di tempo di un evento sportivo si concentrano una moltitudine di emozioni, personali o collettive, e tutte possono essere rievocate attraverso un unico strumento: una semplice maglia.</p>
<p><strong><a href="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2011/03/maglie-milan-max.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-12338" title="Le maglie del Milan di Massimiliano Ciabattini" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2011/03/maglie-milan-max-175x131.jpg" alt="" width="175" height="131" /></a>Le maglie indossate o preparate spesso finiscono nascoste in armadi o scatole. C’è chi preferisce collezionare le repliche originali per sfoggiarle giocando. Pensi sia uno spreco?</strong> <img src='http://www.passionemaglie.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Il concetto di “spreco” dipende dal significato e dal valore che si attribuisce alle maglie in questione: c’è chi trova più soddisfazione nel custodire un pezzo di storia del proprio Club o di un proprio beniamino, e chi ha maggior piacere nello sfoggiare sul campo una maglia. Due realtà distinte e non confrontabili.</p>
<p><strong>Parliamo dell’Empoli, fresco di festeggiamento dei 90 anni per i quali avete realizzato una <a href="http://www.passionemaglie.it/2010/10/maglie-celebrative-90-anni-empoli-calcio/" target="_blank">maglia speciale</a>. La prima divisa è azzurra, è sempre stato così?</strong></p>
<p>No, si assiste ad un significativo cambio di colori a pochi mesi dalla fondazione del Club. Il sodalizio si costituisce nell’Agosto del 1920 e disputa inizialmente le proprie partite in tenuta rosso-amaranto, riportando fra l’altro con questa maglia la prima storica vittoria in un Torneo, quello di San Miniato, nel Novembre dello stesso anno.<br />
In seguito a questo evento promettente, per ottimizzare le risorse umane e materiali sul fronte calcistico cittadino, l’Empoli F.B.C. accoglie tra le proprie file la sezione calcistica della polisportiva U.S.E. (Unione Sportiva Empolese), fino ad allora attiva concorrente nel panorama locale.<br />
L’Empoli F.B.C. è chiamato da questo momento in poi a rappresentare calcisticamente l’intera comunità empolese, e questa consapevolezza si riflette nell’adozione dell’azzurro dello stemma cittadino come colore sociale: un’evocativa scelta di appartenenza al proprio territorio.</p>
<p><strong><a href="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2011/03/empoli-1990-1991.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12341" title="Maglia dell'Empoli 1990-1991" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2011/03/empoli-1990-1991-175x117.jpg" alt="" width="175" height="117" /></a>Ho saputo che presto scriverai degli speciali sulla storia dell’Empoli attraverso le maglie. Ci puoi anticipare qualcosa?</strong></p>
<p>In collaborazione con lo staff di pianetaempoli.it è nata l’idea di utilizzare le divise dell’Empoli come “filo d’Arianna” per ripercorrere la storia del Club, abbinando all’excursus prettamente sportivo gli aneddoti o le ragioni che stanno dietro alle grafiche adottate per gli azzurri in questi 90 anni. Sarebbe bello che i lettori potessero commentare gli articoli parlando dei ricordi, sportivi e non, che li legano a quella tale maglia… ci stiamo ancora lavorando e vi terremo aggiornati in vista del debutto ufficiale.</p>
<p><strong>Relativamente alla tua esperienza con la società empolese, ci puoi raccontare come nasce una maglia da calcio?</strong></p>
<p>Semplificando molto, potremmo dire che nasce da un’idea grafica significativa adattata alle esigenze d’uso, a quelle di pratiche di realizzazione, ed ovviamente alle disposizioni normative vigenti in materia.<br />
Già da queste poche righe si intuisce come non si tratti semplicemente di prendere un foglio bianco, o aprire un nuovo file, e mettersi a disegnare dando libero sfogo alla fantasia. Lo spunto iniziale è praticamente impossibile che trovi esatta realizzazione pratica senza passare da revisioni intermedie, anche perché (come lasciavo intuire poche righe sopra) il lavoro di design deve essere sottoposto a revisione, controllo ed approvazione a vari livelli.<br />
La creatività è certamente fondamentale (una molteplicità di ipotesi di partenza sta alla base di tutto il processo), ma occorre plasmarla step-by-step cercando il compromesso pratico (scelta dei materiali in primis) in grado di valorizzarla. Non dimentichiamoci poi che le personalizzazioni sono ormai da tempo parte integrante del disegno di una maglia, meritando anch’esse un lavoro dedicato…insomma, il quadro è più articolato di quel che può sembrare vedendolo da lontano.<br />
Certamente collaborare nello sviluppo delle varie fasi con persone competenti ed appassionate è una risorsa, oltre che una soddisfazione, ed al riguardo non potevo trovare team migliore di quello formato ad Empoli da Gianni Assirelli e Gianmarco Lupi.</p>
<p><strong><a href="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2011/03/pallavolo-russia.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-12342" title="Maglia della Russia di pallavolo ai Mondiali 2010" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2011/03/pallavolo-russia-175x116.jpg" alt="" width="175" height="116" /></a>Argomento spinoso, le truffe e i tarocchi. Sempre più spesso girano maglie dichiarate come indossate, ma poi si scopre che sono realizzate in casa. Cosa suggerisci a chi colleziona prima di buttare soldi per una divisa?</strong></p>
<p><strong> </strong>Semplicemente di usare un po’ di buonsenso: meglio perdere una presunta “occasione” che<br />
1-	buttare dei soldi;<br />
2-	foraggiare l’ennesimo magliettaro senza scrupoli;<br />
3-	mettersi nell’armadio qualcosa e restare perennemente col dubbio possa trattarsi di un tarocco.<br />
Chi vive questa passione in modo sano sa che non consiste in una corsa sul tempo e senza criterio ad accaparrarsi pezzi di stoffa.<br />
Fondamentale seguire l’ABC: informatevi sempre sulla caratteristiche della maglia che vi interessa, cercate materiale di confronto, verificate l’attendibilità del venditore, chiedete garanzie certe in caso di anomalie o problemi.</p>
<p><strong>Ti è mai capitato di ricevere una maglia falsa? Come te ne sei accorto?</strong></p>
<p>Sì, ed in entrambi i casi si trattava di maglie dell’Empoli. Questo fa capire come il problema dei falsi non sia assolutamente legato al blasone della squadra collezionata: cambiano magari le cifre in gioco e le quantità, ma il problema non fa distinzioni di colori sociali o rango sportivo.<br />
Paradossalmente occuparsi di piccole squadre può addirittura comportare una maggiore difficoltà nel reperire mezzi di confronto, quindi nel verificare le peculiarità del pezzo che si vuole acquistare o scambiare.<br />
Esattamente quel che è capitato a me nei due casi in questione. Disponevo di una documentazione fotografica parziale, che non mi permetteva di verificare in toto le caratteristiche delle divise, le ho quindi acquistate sulla base della positività di un raffronto parziale e della presunta buona fede e buona reputazione del venditore. Una volta entrato in possesso delle immagini mancanti mi sono saltate però agli occhi delle palesi anomalie: a quel punto ho rimandato indietro il tutto e, per fortuna, in entrambi i casi sono stato rimborsato.<br />
Ribadisco quanto accennato in risposta alla domanda precedente: documentatevi sempre in modo più dettagliato possibile almeno sulle caratteristiche rilevabili a vista prima di procedere ad un acquisto, così da effettuare un controllo fotografico in via preliminare. Prevenire è meglio che curare. Un vecchio adagio che non passa mai di moda.</p>
<p><strong><a href="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2011/03/milan-palermo-2009-2010.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12343" title="Maglia del Milan 2009-2010 usata contro il Palermo" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2011/03/milan-palermo-2009-2010-131x175.jpg" alt="" width="131" height="175" /></a>Cosa ne pensi del fatto che in Italia molte squadre e sponsor tecnici danno poca importanza ai pezzi di stoffa che noi tanto amiamo? E’ anche per questo che il merchandising rispetto ad altri paesi è meno forte?</strong></p>
<p>Si dà poca importanza, ovvero si investe poco, quando non c’è aspettativa di ottenere sufficiente ritorno da un’operazione commerciale.<br />
Non mi ritengo un professionista del ramo marketing, quindi il mio è un parere del tutto personale, da semplice appassionato: lungi da me qualsiasi pretesa di analisi esaustiva o proposta di soluzioni miracolose.<br />
Io individuo tre fattori su cui riflettere:</p>
<ol>
<li>il livello medio dei prodotti, realizzati talvolta con sufficienza e/o decisamente costosi;</li>
<li>la mancanza di una “cultura della maglia” nell’acquirente medio, qualcosa che renda percepibile il “valore aggiunto” di un prodotto originale rispetto ad un falso;</li>
<li>la lotta “balbettante” attuata nel nostro Paese alla diffusione del falso in questo settore.</li>
</ol>
<p>Va da sé che tutti gli attori coinvolti dovrebbero contemporaneamente recitare la propria parte per invertire quella che, a mio avviso, non si può più definire una “tendenza” quanto una “situazione acquisita”:</p>
<ol>
<li>le società sportive dovrebbero proporre articoli di buona qualità a prezzi accessibili, puntando ad incrementare l’utile attraverso l’ampliamento delle quantità vendute piuttosto che con l’aumento di prezzo delle singole unità;</li>
<li>gli acquirenti dovrebbero divenire consapevoli del fatto che pagare un prezzo ragionevolmente maggiore porta comunque loro in dote un prodotto non paragonabile al falso, tanto più tenendo conto delle implicazioni di natura etica e legale connesse alla contraffazione;</li>
<li>le autorità preposte dovrebbero attuare una decisa attività di contrasto al mercato dei falsi, dato che alcune situazioni (come quelle da voi segnalate) sono palesi e spudoratamente condotte alla luce del sole.</li>
</ol>
<p><strong><a href="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2011/03/sito-pickwick.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-12345" title="La homepage del sito di Max Ciabattini" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2011/03/sito-pickwick-154x175.jpg" alt="" width="154" height="175" /></a>Ottimo Max, le tue risposte sono state molto precise e articolate; l&#8217;ultima domanda è a piacere, cosa vuoi aggiungere?</strong></p>
<p>Aggiungo solo una nota sul sito: quello visibile ad oggi possiamo ritenerlo una “beta-version” dell’assetto definitivo che vedrà la luce, come anticipato nel corso dell’intervista, il 22 Giugno. Chi avesse poi delle maglie a me mancanti e volesse propormele, può farlo tramite il sito stesso o via e-mail.<br />
Ringrazio PM per questo spazio e per il lavoro che svolge, unico nel panorama nostrano, allo scopo di creare e coltivare una “cultura della maglia” tra gli appassionati italiani. L’affermarsi in breve tempo, ma soprattutto con stabilità, come punto di riferimento unanimemente riconosciuto è indice della qualità del vostro lavoro. L’augurio è ovviamente quello di continuare a crescere nel solco di questi risultati positivi. Un saluto ai collezionisti che mi hanno preceduto in questa rubrica, che ho il piacere di conoscere e ai quali va la massima stima, ai “colleghi” di MWSC e a tutti gli altri che fino ad oggi mi hanno aiutato a portare avanti questo mio piccolo progetto.</p>
<p><strong>Ringrazio Max per la disponibilità, in lui traspare la vera passione per le maglie da calcio. Una persona da prendere come esempio, specie per chi ha fatto del collezionismo un secondo lavoro, talvolta vendendo casacche di dubbia provenienza. Vi ricordo il sito nel quale ammirare tutti i suoi pezzi: <a href="http://thepickwickpub.altervista.org/" target="_blank">thepickwickpub.altervista.org</a></strong><br />
<span style="color: #ffffff;">-</span></p>
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		<title>Una passione divisa tra Brescia e Milan &#8211; Intervista ad Andrea Ronchi</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Apr 2010 23:36:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>passionemaglie.it</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per la terza intervista ai collezionisti di maglie da calcio ho scelto un ragazzo di Brescia con una collezione invidiabile, divisa equamente tra la squadra della sua città e il Milan. Il suo nome è Andrea Ronchi mentre la sua collezione è visibile su www.andreabs.com. 1. Ciao Andrea, vuoi presentarti e illustrare brevemente la tua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per la terza intervista ai collezionisti di maglie da calcio ho scelto un ragazzo di Brescia con una collezione invidiabile, divisa equamente tra la squadra della sua città e il Milan.</p>
<p>Il suo nome è Andrea Ronchi mentre la sua collezione è visibile su <a href="http://www.andreabs.com" target="_blank">www.andreabs.com</a>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-3606 aligncenter" title="Andrea Ronchi con la sua collezione" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2010/04/andrea-ronchi.jpg" alt="" width="457" height="351" /></p>
<p><strong>1. Ciao Andrea, vuoi presentarti e illustrare brevemente la tua collezione?</strong></p>
<p>Un saluto a tutti, sono di Brescia ho 32 anni e colleziono maglie indossate da 12 anni. In generale sono appassionato di maglie fin da quando ero piccolo, come tutti quelli che hanno iniziato presto ho cominciato con le maglie da negozio, viste anche le poche possibilità economiche. La mia collezione ora è monotematica divisa per le mie due squadre del cuore: Brescia e Milan. Chi mi conosce da più anni si ricorderà che una volta collezionavo anche tutte le altre squadre, soprattutto nazionali, ma da un paio d’anni ho deciso di concentrarmi solo su Brescia e Milan, vendendo tutto il resto per poter investire su quello che mi piace di più. La mia collezione svaria dagli anni &#8217;60 fino ai giorni d’oggi; purtroppo non è facile trovare maglie cosi vecchie e quando si trovano, originali-indossate, costano molto care.</p>
<div id="attachment_3607" class="wp-caption alignleft" style="width: 185px"><a href="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2010/04/brescia-1980-81.jpg"><img class="size-medium wp-image-3607 " title="Maglia Brescia 1980-1981" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2010/04/brescia-1980-81-175x116.jpg" alt="" width="175" height="116" /></a><p class="wp-caption-text">Brescia 1980-1981 - De Biasi</p></div>
<p><strong>2. Quando hai iniziato esattamente a collezionare e cosa ha fatto accendere in te la passione per le maglie?</strong></p>
<p>La passione per le maglie da calcio è iniziata da bambino guardando le partite in tv assieme a mio padre, in particolare nel 1990 con i Mondiali di calcio in Italia, quando comprando le brioche della kinder regalavano le magliette da negozio. Li è iniziato tutto si può dire… essendo bambino le risorse economiche erano quello che erano e quindi collezionavo solo maglie da negozio. La molla vera per le maglie indossate è scattata nella stagione 1998-1999 quando piano piano mi sono affacciato a questa &#8220;galassia&#8221; delle indossate, anche grazie soprattutto ad internet e al fatto che fino a 11-12 anni fa non c’erano molti collezionisti e quelli erano tutti seri e affidabili.</p>
<div id="attachment_3608" class="wp-caption alignright" style="width: 185px"><a href="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2010/04/milan-1988-1989.jpg"><img class="size-medium wp-image-3608 " title="Maglia Milan 1988-1989" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2010/04/milan-1988-1989-175x116.jpg" alt="" width="175" height="116" /></a><p class="wp-caption-text">Milan 1988-1989 - Gullit</p></div>
<p><strong>3. La tua raccolta si divide tra le casacche di Milan e Brescia, ci dici per ognuna delle due squadre qual è la tua preferita?</strong></p>
<p>Ogni maglia ha una storia e sono affezionato a tutte, ma se devo sceglierne una per squadra ti direi:<br />
per il Milan la maglia di Gullit 1988-1989 indossata nella finale di Barcellona di Coppa Campioni, dove Gullit segnò due gol. La maglia è leggermente rovinata nel numero, ma ha un valore inestimabile, ci sono molte repliche su internet ma questa ha differenze importanti che la distinguono.<br />
Per il Brescia la maglia 1980-1981 di De Biasi, me l’ha data una persona a cui sono legato molto, il signor Dino Maggi che mi ha aiutato moltissimo nella collezione delle maglie del Brescia. Questa era la sua preferita e non voleva privarsene, è diventata anche la mia preferita per questo motivo.</p>
<div id="attachment_3610" class="wp-caption alignleft" style="width: 185px"><strong><a href="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2010/04/armadio-milan.jpg"><img class="size-medium wp-image-3610" title="Collezione Milan" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2010/04/armadio-milan-175x131.jpg" alt="" width="175" height="131" /></a></strong><p class="wp-caption-text">Armadio dedicato al Milan</p></div>
<p><strong>4. Quale pezzo sogni di inserire tra i tuoi cimeli?</strong></p>
<p>Domanda da 1.000.000 di dollari!<br />
In linea di massima sogno di inserire tutte le maglie che mi mancano, io ragiono così, presa una maglia parte la caccia alla successiva. Però ti posso dire che se devo scegliere due maglie (una per squadra) ti direi:<br />
Milan, finale Coppa Campioni 1989-1990 giocata a Vienna e vinta dal Milan 1-0; questa maglia non l’ha nessuno ed è molto difficile da trovare in quanto c’è un aneddoto particolare: furono rubate le borse dei giocatori del Milan in aereoporto a Vienna e quindi chissà che fine hanno fatto.<br />
Brescia, la maglia della stagione 1969-1970 che aveva la particolarità di non avere la storica V delle rondinelle ma una fascia trasversale, &#8220;modello River Plate&#8221;; l’ho chiesta a quasi tutti gli ex giocatori di quell&#8217;anno ma nessuno la possiede ancora.</p>
<div id="attachment_3611" class="wp-caption alignright" style="width: 185px"><a href="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2010/04/scarpe-calciatori-milan.jpg"><img class="size-medium wp-image-3611" title="Scarpe dei calciatori rossoneri" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2010/04/scarpe-calciatori-milan-175x131.jpg" alt="" width="175" height="131" /></a><p class="wp-caption-text">Non solo maglie, ecco alcune delle sue scarpe indossate dai calciatori</p></div>
<p><strong>5. In aggiunta al piacere personale di avere a casa tante maglie storiche, hai anche altri obiettivi per il futuro della tua collezione?</strong></p>
<p>Mi piacerebbe continuare fino a quando saprò intendere e volere con la mia testa (spero fino a 90 anni almeno, se Dio vorrà…) e dopo passare la mano al mio futuro figlio (spero maschio, se la mia ragazza e un domani futura moglie me lo darà). Sicuramente a breve spero di farmi conoscere nei piani alti delle rispettive società (anche se per il Brescia già mi conoscono) ma comunque imbastire legami stretti, magari per organizzare mostre, con tutte le garanzie del caso(assicurazione sul furto e danneggiamento). Tutto ciò per farmi conoscere sempre più e riuscire ad trovare nuovi contatti per recuperare maglie che mi mancano.</p>
<p><strong>6. Ci racconti un aneddoto simpatico e curioso relativo al recupero o all&#8217;acquisto di una maglia?</strong></p>
<p>Sicuramente un aneddoto simpatico l’ho, anche se riguarda 3 maglie perché le ho prese assieme.<br />
Lavoravo a Verona e riesco a mettermi in contatto con un ex capo ultras del Milan che è andato a vivere a Padova.<br />
Quando lo conosco lui è in procinto di partire per il Costarica per cambiare vita e vuole vendere tutte le maglie che gli sono rimaste per pagarsi il volo dell’aereo. Dopo una trattativa estenuante (perché il soggetto era molto particolare) ai bordi del guard rail del casello di Padova, riesco a portar a casa 3 maglie davvero pesanti: maglia di Massaro 86-87 dello spareggio contro la Sampdoria per andar in coppa Uefa; Gullit 88-89 finale Coppa Campioni contro lo Steaua; Massaro 89-90 finale Coppa Intercontinentale contro il Nacional Medellin.<br />
Mi ricorderò per sempre di quel pomeriggio…</p>
<div id="attachment_3612" class="wp-caption alignleft" style="width: 185px"><a href="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2010/04/maglia-milan-86-87-massaro.jpg"><img class="size-medium wp-image-3612" title="Maglia Milan 1986-1987 - Massaro" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2010/04/maglia-milan-86-87-massaro-175x116.jpg" alt="" width="175" height="116" /></a><p class="wp-caption-text">Milan 1986-1987 - Massaro</p></div>
<p><strong>7. Pensi che Internet abbia cambiato il mondo del collezionismo? In meglio o in peggio?</strong></p>
<p>Sicuramente l’ha cambiato totalmente.<br />
Io ho iniziato quando internet era agli albori (nel 1998) e quindi sono stato aiutato parecchio. Ho conosciuto collezionisti seri e ho imbastito legami di scambi e acquisti maglie. Sempre grazie ad internet mi sono fatto conoscere, realizzando subito un sito dove mostravo la mia collezione.<br />
C’è da dire che internet non è solo positivo… con il tempo sono nati anche collezionisti poco seri che grazie al mezzo interattivo hanno &#8220;contaminato&#8221; il mondo del collezionismo. Comunque sia il bicchiere lo vedo mezzo pieno sicuramente, le persone serie e oneste sono di più di quelle disoneste e internet è un importante mezzo di comunicazione.</p>
<div id="attachment_3614" class="wp-caption alignright" style="width: 185px"><a href="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2010/04/maglia-brescia-1963-1964.jpg"><img class="size-medium wp-image-3614" title="Maglia Brescia 1963-1964" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2010/04/maglia-brescia-1963-1964-175x116.jpg" alt="" width="175" height="116" /></a><p class="wp-caption-text">Brescia 1963-1964 - Mangili</p></div>
<p><strong>8. Truffe e tarocchi sono quasi all’ordine del giorno, cosa consigli ai collezionisti in erba per non farsi fregare?</strong></p>
<p>Ai collezionisti in erba consiglio di non avere fretta…<br />
Io ho cominciato con poco e mano a mano ho arricchito la mia collezione. C’è da dire che forse erano altri tempi tornando a 11-12 anni fa, perché collezionavano in pochi e c’era ancora la cara e vecchia &#8220;lira&#8221; e non l’amico-nemico &#8220;euro&#8221; che ha cambiato i costi delle maglie, come in generale la vita di tutti gli italiani…<br />
Inoltre consiglio di star attenti alle fregature, imparare bene le differenze tra maglie indossate e maglie da negozio perché questo &#8220;bagaglio culturale&#8221; è il segreto del collezionismo e va preservato nel tempo.</p>
<p><strong>9. Vuoi aggiungere altro per i lettori di Passionemaglie.it?</strong></p>
<p>Vorrei salutare tutti i lettori e gli appassionati in generale di maglie indossate, ringraziandoli per l’attenzione e in particolar modo ringrazio te Matteo per avermi concesso questo spazio. Sono sempre alla ricerca di maglie che mancano alla mia collezione, quindi se qualcuno è in possesso di una maglia che mi manca mi contatti.<br />
Un grosso saluto a tutti, Andrea.</p>
<p><strong>Ringrazio Andrea per il tempo dedicato a rispondere alle mie domande e vi ricordo il suo sito dove potrete anche contattarlo: <a href="http://www.andreabs.com" target="_blank">www.andreabs.com</a></strong></p>
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		<title>Tra colori e ricordi di ogni maglia &#8211; Intervista a Nino e Angelo di Maglieinrete.it</title>
		<link>http://www.passionemaglie.it/2009/09/tra-colori-e-ricordi-di-ogni-maglia-intervista-a-nino-e-angelo-di-maglieinrete-it/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 00:57:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>passionemaglie.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio e Maglie]]></category>
		<category><![CDATA[Collezionismo]]></category>
		<category><![CDATA[catania]]></category>
		<category><![CDATA[interviste ai collezionisti]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[juventus]]></category>

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		<description><![CDATA[Iniziamo la nuova settimana con la seconda intervista ai collezionisti italiani di maglie da calcio. Dopo Massimo &#8220;Marligure&#8221;, lo sfegatato fan della Sampdoria, è il turno di due fratelli catanesi, precisamente di Nicolosi. Si chiamano Nino e Angelo e il sito dove poter ammirare la loro splendida collezione è Maglieinrete.it - Ciao ragazzi, presentatevi brevemente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Iniziamo la nuova settimana con la seconda intervista ai collezionisti italiani di maglie da calcio. Dopo <a href="http://www.passionemaglie.it/2009/07/una-passione-tutta-blucerchiata-intervista-a-massimo-marligure/" target="_blank">Massimo &#8220;Marligure&#8221;</a>, lo sfegatato fan della Sampdoria, è il turno di due fratelli catanesi, precisamente <strong>di Nicolosi</strong>. Si chiamano <strong>Nino e Angelo</strong> e il sito dove poter ammirare la loro splendida collezione è <strong><a href="http://www.maglieinrete.it/" target="_blank">Maglieinrete.it</a></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><img class="alignnone size-full wp-image-1409" title="Nino e Angelo da Nicolosi" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2009/09/nino-e-angelo-maglieinrete.jpg" alt="Nino e Angelo da Nicolosi" width="321" height="350" /><br />
</strong></p>
<p><strong>- Ciao ragazzi, presentatevi brevemente ai nostri lettori&#8230;</strong></p>
<p><em>Innanzitutto un saluto a voi e a tutti i lettori di Passione Maglie.<br />
Siamo due fratelli di Nicolosi, in provincia di Catania, ma viviamo entrambi lontano dalla Sicilia: Nino ha 34 anni e vive a Roma, dove lavora come giornalista; Angelo, 30 anni, è architetto e attualmente lavora a Londra alla progettazione di stadi e altri impianti sportivi. Da sempre siamo appassionati di calcio e affascinati dalle &#8220;magliette&#8221;: circa quattro anni fa abbiamo cominciato a collezionarle.</em></p>
<p><a href="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2009/09/nino-e-angelo-maglia-lanetta.jpg"><img class="size-medium wp-image-1410 alignleft" title="Nino e Angelo molti anni fa.." src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2009/09/nino-e-angelo-maglia-lanetta-175x154.jpg" alt="Nino e Angelo molti anni fa.." width="175" height="154" /></a>- <strong>Avete cominciato insieme o un fratello ha poi trasmesso la passione anche all&#8217;altro?</strong></p>
<p><em>Le maglie di calcio sono sempre state nei nostri armadi: prima le repliche, quelle in lana e di taglia piccola quando eravamo bambini, e poi quelle che usavamo per giocare a calcetto, fino a quando la prima Juve Ariston &#8220;vera&#8221;, in lanetta e a strisce bianconere, ci ha regalato un’emozione così grande da far scattare la molla del collezionismo.<br />
Era il gennaio del 2006, ma il primo pezzo in assoluto era già a casa nostra da qualche anno: una maglia che ci era stata regalata da un calciatore dell’Atletico Catania.</em></p>
<p><strong>- Il vostro sito, a differenza di molti altri, non è monotematico, ma mostra le maglie di varie squadre, anche nazionali. Qual è il vostro criterio per scegliere le maglie da collezionare?</strong></p>
<p><em>Definire un ambito della collezione non è stato semplice, ma si è rivelato necessario per resistere alla tentazione di tante – troppe – belle maglie che ci sarebbe piaciuto avere.<br />
Attraverso le nostre maglie ci piacerebbe poter raccontare un giorno un pezzo di storia della nostra serie A – squadre, stagioni, ricorrenze dei centenari… – e della nostra Nazionale, in particolare del Mundial di Spagna che ci ha regalato le prime emozioni calcistiche.</em></p>
<p><strong><a href="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2009/09/maglia-juventus-84-85.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1413" title="Maglia Juventus 1984-1985" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2009/09/maglia-juventus-84-85-120x175.jpg" alt="Maglia Juventus 1984-1985" width="120" height="175" /></a>- Avete mai discusso prima di prendere una maglia? <img src='http://www.passionemaglie.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </strong></p>
<p><em>Discusso, inteso come litigare, mai… Prima di prendere una maglia, però, ne parliamo sempre: di solito gli interessi coincidono, ma anche quando una maglia interessa principalmente solo a uno dei due, cerchiamo sempre di valutarla insieme e di &#8220;studiarla&#8221; con quattro occhi, visto che purtroppo bisogna stare molto attenti…</em></p>
<p><strong>- Girano infatti molte maglie false. Vi chiediamo, e lo chiederemo un po&#8217; a tutti i collezionisti, se vi è mai capitato di averne una tra le mani. Volete dare qualche consiglio ai novizi per evitare di farsi raggirare?</strong></p>
<p><em>Sì, ci è capitato due volte all’inizio della collezione, a causa dell’inesperienza e di un acquisto affrettato, confidando nella buona reputazione che aveva il venditore: ci è stato subito chiaro che ogni maglia, prima di entrare in collezione, dev’essere studiata approfonditamente, confrontandola con immagini e video d’epoca, oltre che con le conoscenze acquisite dopo qualche anno di esperienza nel collezionismo.<br />
Per questo motivo, insieme alla collezione, negli ultimi anni è cresciuta anche la nostra piccola biblioteca di libri e riviste sportive ed è proprio questo il consiglio che ci sentiamo di dare a chi si avvicina al mondo del collezionismo di maglie: studiare attentamente e con cura dei particolari ciascuna maglia dotandosi di fonti dell’epoca, senza lasciarsi abbagliare dall’entusiasmo di pensare di avere tra le mani la maglia che si è inseguita a lungo.</em></p>
<p><strong><a href="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2009/09/maglia-italia-conti-1982.jpg"><img class="size-medium wp-image-1411 alignleft" title="Maglia Italia ai Mondiali di Spagna 1982" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2009/09/maglia-italia-conti-1982-138x175.jpg" alt="Maglia Italia ai Mondiali di Spagna 1982" width="138" height="175" /></a>- Dite le tre maglie alle quali siete più legati, dandone anche una breve motivazione.</strong></p>
<p><em>Scegliamo le maglie più importanti delle tre squadre per cui facciamo il tifo: la maglia dell’Italia del Mondiale ’82, quella della Juve dell’84/85 – che, per noi, è la maglia più bella in assoluto – e quella del Catania in serie A nella stagione 83/84, sponsor S7, che segna anche la nostra prima volta tra le gradinate di uno stadio.</em></p>
<p><strong>- Come conservate le vostre casacche per ridurre il rischio che si rovinino con il tempo?</strong></p>
<p><em>Piegate con cura e imbustate per evitare, appunto, che si rovinino, mentre c’è sempre una maglia (a rotazione) messa indosso al manichino ad “arredare” la camera.</em></p>
<p><strong>- L&#8217;ultima domanda è a vostro piacimento, parlateci di qualunque cosa sul collezionismo che non vi abbiamo già chiesto&#8230;</strong></p>
<p><em>Oltre all’emozione di avere in casa &#8220;pezzi&#8221; del nostro calcio, collezionare maglie ci ha permesso di scoprire tante notizie e curiosità sul calcio giocato e soprattutto di conoscere tanti &#8220;colleghi collezionisti&#8221;, con alcuni dei quali si è instaurato anche un rapporto di amicizia. A tal proposito vogliamo segnalare a chi non lo conoscesse già, o a chi vuole cominciare a collezionare maglie di calcio, il forum <a href="http://www.mwsc.info/" target="_blank">MWSC.info</a>, punto di ritrovo per tanti collezionisti italiani (e non solo).<br />
Infine, invitando chi legge a visitare la nostra collezione su maglieinrete.it, vogliamo dare un in bocca al lupo allo staff di Passione Maglie per questo nuovo ed interessante progetto e ringraziare tutti coloro che in questi anni ci hanno aiutato ad ampliare la nostra collezione, a cominciare da nostro padre, &#8220;primo tifoso&#8221; di MaglieInRete!</em></p>
<p><strong>Se volete <span style="text-decoration: underline;">ammirare i colori e sentire i ricordi che ogni maglia porta con sè</span>, non potete che visitare il loro sito <a href="http://www.maglieinrete.it/" target="_blank">www.maglieinrete.it</a></strong></p>
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		<title>Una passione tutta blucerchiata &#8211; Intervista a Massimo &#8220;Marligure&#8221;</title>
		<link>http://www.passionemaglie.it/2009/07/una-passione-tutta-blucerchiata-intervista-a-massimo-marligure/</link>
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		<pubDate>Sun, 26 Jul 2009 12:46:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>passionemaglie.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio e Maglie]]></category>
		<category><![CDATA[Collezionismo]]></category>
		<category><![CDATA[interviste ai collezionisti]]></category>
		<category><![CDATA[Sampdoria]]></category>

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		<description><![CDATA[La prima intervista ai collezionisti di maglie da calcio è per Massimo &#8220;Marligure&#8221;, tifoso blucerchiato dalla nascita. La sua passione per la Sampdoria, esposta nel sito marligure.altervista.org, riguarda non solo le maglie, ma anche gagliardetti, abbonamenti, biglietti e tanto altro ancora. Non vogliamo però anticiparvi nulla, per cui diamo subito spazio alle sue risposte. - [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La prima intervista ai collezionisti di maglie da calcio è per <strong>Massimo &#8220;Marligure&#8221;</strong>, tifoso blucerchiato dalla nascita. La sua passione per la Sampdoria, esposta nel sito <strong><a href="http://marligure.altervista.org/" target="_blank">marligure.altervista.org</a></strong>, riguarda non solo le maglie, ma anche gagliardetti, abbonamenti, biglietti e tanto altro ancora.</p>
<p>Non vogliamo però anticiparvi nulla, per cui diamo subito spazio alle sue risposte.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-491" title="Massimo &quot;marligure&quot;" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2009/07/massimo-marligure.jpg" alt="Massimo &quot;marligure&quot;" width="500" height="333" /></p>
<p><strong>- Ciao Massimo, presentati ai nostri lettori in poche righe&#8230;</strong></p>
<p>Ciao a tutti io sono Massimo, ho 37 anni e sono di Savona. Sono un tifoso della Sampdoria e un collezionista di maglie blucerchiate.</p>
<p><strong>- Quando hai iniziato a collezionare?</strong></p>
<p>Ho iniziato a collezionare maglie blucerchiate nell’Aprile del 2005. Me lo ricordo bene perché in quel periodo ebbi la fortuna di trovare una maglia di Mancini della stagione 1990/1991, quella dello splendido Scudetto vinto dalla Samp. Da quel momento in poi scattò  la fatidica &#8220;molla&#8221; con un unico intento: ricostruire, attraverso le maglie, un pezzo di storia della Sampdoria.</p>
<p><strong>- Quante maglie hai ora in collezione? A quali sei più legato?<a rel="lightbox" href="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2009/07/maglia-86-87-numero-10.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-493" title="La maglia preferita da Massimo - 1986-87" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2009/07/maglia-86-87-numero-10-190x104.jpg" alt="maglia-86-87-numero-10" width="190" height="104" /></a></strong></p>
<p>Attualmente nella mia collezione ci sono circa una novantina di maglie. Naturalmente sono affezionato a tutte, ma tra le tante ce ne sono due in particolare a cui mi sento particolarmente legato: una è la &#8220;mitica Ennerre&#8221; numero 10 della stagione 1986/1987 (in quella stagione il 10 è stato praticamente utilizzato sempre da Mancini). Per me, come per la maggior parte dei collezionisti, le maglie anni &#8217;80  hanno un fascino del tutto particolare; vuoi per la manifattura delle maglie stesse, in lanetta con numeri in cotone cuciti sulle spalle (…che spettacolo), vuoi perché rappresentano un calcio al quale personalmente mi sentivo molto più attaccato rispetto a quello di oggi. L’altra è sempre una Mancini, ma si tratta di un pezzo storico e prestigioso in quanto è la maglia utilizzata dalla Sampdoria nella Finale di Coppa delle Coppe della stagione 1989/1990.</p>
<p><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-495" title="Gagliardetto anni '70" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2009/07/gagliardetto-anni-70-150x190.jpg" alt="Gagliardetto anni '70" width="150" height="190" />- Nel tuo sito è possibile ammirare maglie, abbonamenti, biglietti e tanto altro materiale. Collezioni tutto del Doria?</strong></p>
<p>Diciamo che quando trovo qualche &#8220;chicca&#8221; riguardante il pianeta Samp, tipo un vecchio gagliardetto ricamato per esempio, cerco di non farmelo sfuggire, anche se sinceramente la collezione di maglie ha la priorità assoluta su tutte le altre, semplicemente perchè trovo che nella maglia sia rappresentata nella maniera più intensa ed assoluta la storia e la tradizione del proprio club.</p>
<p><strong>- In molti si chiedono come sia possibile recuperare le maglie della propria squadra preferita. Ci fai capire come si arriva ad una maglia originale?</strong></p>
<p>Prendere maglie originali non è mai facile! Il metodo migliore è quello di trovare buoni &#8220;contatti&#8221; tramite i quali reperire le maglie. Ci sono poi le aste online, ma  bisogna andarci con i piedi di piombo perchè ci sono personaggi senza scrupoli che immettono sul mercato tantissime maglie contraffatte (a volte in maniera quasi perfetta), con il solo scopo di arricchirsi sulle spalle altrui. Quando si compra nelle aste online è necessario conoscere la maglia in questione anche nei minimi dettagli, onde evitare di ritrovarsi maglie da negozio o ancor peggio riproduzioni asiatiche tra le mani. Fortunatamente sulle aste online ci sono anche venditori estremamente seri e corretti che vendono maglie ottime.</p>
<p><strong>- Il collezionismo è un hobby abbastanza oneroso, hai mai pensato che non ne valesse la pena di fare sacrifici per un acquisto?</strong></p>
<p>E’ vero, è una passione onerosa che comporta sacrifici, ma la gratificazione che si prova nel trovare una bella maglia da aggiungere alla propria collezione secondo me non ha prezzo. Ovviamente mi è capitato di non prendere una maglia perché la valutazione era esagerata.</p>
<p><strong>- Concludiamo con uno scottante argomento: truffe e tarocchi. Ti è mai capitato di ritrovarti una maglia falsa in mano?</strong></p>
<p>Cerco di stare attento il più possibile quando prendo una maglia. Controllo ogni minimo dettaglio e soprattutto cerco sempre di reperire una documentazione fotografica di riferimento. Nonostante ciò la svista può capitare; personalmente ho avuto in mano qualche maglia non buona, ma fortunatamente chi me l’aveva data se l’è ripresa senza troppe discussioni, anche perché quando mando una maglia indietro motivo sempre la restituzione con notizie, dettagli e documentazioni fotografiche chiare. Al di là di tutto ho un &#8220;credo&#8221;: quando ci viene proposta una maglia e sono presenti dei dubbi sull’originalità è meglio non prenderla.<a rel="lightbox" href="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2009/07/maglia-bellucci-07-08.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-497" title="Maglia di Bellucci 2007-2008" src="http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2009/07/maglia-bellucci-07-08-190x104.jpg" alt="Maglia di Bellucci 2007-2008" width="190" height="104" /></a></p>
<p><strong>- L&#8217;intervista è finita, vuoi aggiungere qualcosa?</strong></p>
<p>Voglio ringraziare lo staff di passionemaglie.it per avermi intervistato e per lo spazio che mi è stato concesso. Ovviamente ne approfitto per dire a chiunque abbia maglie Samp da vendere di contattarmi all’indirizzo e-mail presente sul mio sito; per me sarà sempre un grande piacere valutare un eventuale acquisto.<br />
Un saluto a tutti i collezionisti e …  FORZA SAMPDORIA!!!</p>
<p><strong>Grazie a te Massimo e in bocca al lupo per la tua collezione <img src='http://www.passionemaglie.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
Visitate il suo sito <a href="http://marligure.altervista.org/" target="_blank">marligure.altervista.org</a></strong></p>
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