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Le maglie del Bayern Monaco 2020-2021: la prima “maschera” un ritorno alle strisce

Nel corso dell’ultimo mese e mezzo Adidas ha presentato le nuove divise per la stagione 2020-2021 del Bayern Monaco, il club più titolato di Germania che ha appena conquistato il suo ottavo titolo consecutivo in Bundesliga e che si appresta a giocare il ritorno degli ottavi di  finale di Champions League contro il Chelsea con la sua nuova veste.

Prima maglia Bayern Monaco 2020-2021

Partiamo subito confermando che Adidas ha voluto rispettare al massimo i colori ufficiali e storici del Bayern, senza stravolgere granché, nel segno di una tradizione rinnovata: la prima maglia 2020-21 infatti è di un rosso “classico” leggermente bordata di bianco, apparentemente un lavoro senza esagerazioni o particolari esperimenti stilistici. Rossi sono anche i pantaloncini e i calzettoni.

Lo scollo a V è molto sottile ed elegante, così come è fine il bordo delle maniche: sul retro del colletto è riportato il motto del club “Mia San Mia” (“noi siamo noi”) che da sempre accompagna tifosi e squadra. Le tre strisce caratteristiche del brand tedesco sono posizionate sui fianchi del busto: una soluzione che dà dinamicità al movimento del calciatore e, a mio avviso, anche discretamente innovativa per il kit dei campioni di Germania.

Quello che però cattura l’attenzione è la trama del tessuto, che se a prima vista non si fa notare, ad una più attenta osservazione svela un “segreto”: le strisce verticali tono su tono, senza una vera distinzione di rosso tra loro, ma con una trama ben diversa che regala un effetto che ci ha subito fatto venire in mente una storica divisa del Bayern anni ’90.

Bayern Monaco 1995-1996

Emil Kostadinov, Thomas Strunz, Andreas Herzog, il tecnico Otto Rehhagel ,Ciriaco Sforza e Jürgen Klinsmann

Nella stagione 1995-96 infatti i bavaresi sfoggiarono un design a strisce verticali rosso-blu ben evidenti, con un ampio colletto bianco con bordature rossoblu e polsini bianchi (nella versione a manica lunga). In quella stagione venne acquistato Jürgen Klinsmann dal Tottenham e i bavaresi conquistarono la loro prima Coppa Uefa, unico trofeo continentale a mancare nella bacheca fino ad allora, proprio grazie alle reti di Klinsie che fu capocannoniere della manifestazione con 15 reti.

Klinsmann con la maglia del Bayern 1995-96

Dalla nuova maglia il blu è totalmente escluso, a differenza di quella felice interpretazione dell’epoca, in virtù della protesta dei tifosi che due anni fa chiesero a gran voce di rispettare i colori sociali del club sulla prima maglia. Detto fatto, con una nota ufficiale il Bayern annunciò che in futuro il blu non sarebbe mai più stato utilizzato sulla divisa casalinga.

Seconda maglia Bayern Monaco 2020-2021

La divisa da trasferta presenta un look minimale ispirato a quella della stagione 2012-13 del “triplete”: su sfondo prevalentemente bianco, con un grigio molto leggero solo sulle maniche e sulla schiena, si staglia lo stemma monocolore in rosso “solare” brillante, quasi arancio, ripetuto anche sul logo e sugli sponsor.

Le strisce adidas sono colorate di bianco lungo i fianchi, mentre anche i calzoncini e i calzettoni sono nello stesso tema bianco e grigio chiaro. Una scelta abbastanza neutra, senza fronzoli, che si discosta dal passato per semplicità e minimalismo assoluto.

Maglie portiere Bayern Monaco 2020-2021

Maglia portiere Bayern Monaco 2020-21

Neuer con la maglia in verde acqua

La maglia da portiere è realizzata nei colori azzurro e verde acqua, simile ad altre mute che Neuer e compagni hanno indossato nel recente passato.

Che ne pensate delle nuove divise del Bayern 2020-2021?