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Liverpool maglie away 2020-2021

Nike reinterpreta la cultura dei Reds sulle maglie da trasferta del Liverpool 2020-2021

Identità, cultura e innovazione. Sono queste le parole che meglio simboleggiano il lavoro svolto da Nike al suo primo anno di contratto con il Liverpool.

Perché se la prima maglia è capace di incarnare il classico spirito dei Reds e della loro città attraverso un look alquanto identitario ed essenziale, con la seconda e la terza maglia il brand americano sceglie di rompere gli schemi, reinterpretando in maniera del tutto originale alcuni dei più importanti simboli della cultura, classica e moderna, di Liverpool.liverpool-away-third-20-21

Seconda maglia Liverpool 2020-2021

Contraddistinta da uno stile totalmente visionario, la nuova maglia away del Liverpool attinge a riferimenti culturali relativi alla città, divenendo un’incredibile rappresentazione del legame esistente tra la stessa e il club.

Già protagonista della nuova prima maglia, il verde acqua (o più specificatamente iper turchese) diventa anche il colore principale della seconda divisa.

Come spiegato in occasione del lancio della prima uniforme, tale tonalità è ispirata a quella del monumento del Liver Bird, ovvero le due statue ritraenti il celebre uccello simbolo della città di Liverpool e situate sulle torri del noto Royal Liver Building a cui fa riferimento anche uno dei colori del logo societario.liver-bird-royal-liver-building

È la prima volta che un colore del genere appare su una divisa da trasferta del Liverpool, anche se questa colorazione sembra essere piuttosto simile a quella della terza maglia del 2008-09.

Protagonista assoluto di questa nuova casacca è, inoltre, la speciale grafica che sovrasta tutta la maglia, compreso il retro.

Questo motivo raffigura un effetto vorticoso che ricorda le foglie d’acanto degli Shankly Gates (i cancelli dello stadio “Anfield” di Liverpool) e che, sia sulle inferriate che sullo stemma societario, contornano il famoso motto “You’ll never walk alone“.shankly-gates

La grafica è ulteriormente impreziosita da una stampa testurizzata che fa cenno ai flyposters (dei particolari volantini spesso trovati in giro per la città per pubblicizzare eventi musicali locali) e che rappresenta l’ennesimo rimando alle radici culturali di Liverpool.

Il colletto è a girocollo e nero, così come anche i bordi che rifiniscono le maniche e la striscia posta sui fianchi.

Sul retro, in corrispondenza della nuca, è collocato un 96 in nero avvolto da due fiamme eterne, in memoria delle 96 vittime del disastro di Hillsborough avvenuto nel 1989.

Il Liver Bird, il baffo Nike e il logo del main sponsor Standard Chartered sono neri e vengono risaltati da dei bordini in verde acqua. Neri sono anche nomi e numeri.

I pantaloncini sono verde acqua e su di essi prosegue la stessa striscia apparsa ai lati della casacca. Sui calzettoni, sempre verde acqua, è invece riproposta la grafica ispirata agli Shankly Gates, interrotta al centro da una striscia e sul cui fronte sono posizionate le iniziali del club e il baffo Nike in nero.

“Abbiamo deciso di creare una collezione che celebrasse la ricca cultura della città di Liverpool e del club”, dichiara Scott Munson, VP Nike Football Apparel. “Il kit da trasferta ci ha permesso di essere più audaci ed espressivi nel modo in cui abbiamo portato in vita alcuni di questi riferimenti culturali, e siamo arrivati ​​ad un aspetto e ad un’estetica che li riflettono davvero”.

“Sono un grande fan del nuovo kit da trasferta”, afferma il capitano Jordan Henderson: “Adoro il design e il modo in cui è stato influenzato dalla città e dagli aspetti specifici del club”.

Curiosità: a quanto pare il design presente sulla maglia varia di casacca in casacca a causa di problemi di produzione, il che significa che ogni maglia da trasferta del Liverpool è letteralmente unica. Ognuna di esse, dunque, non potrà mai essere perfettamente identica ad un’altra, poiché ogni grafica avrà sempre un dettaglio esclusivo rispetto ai motivi che appaiono sulle altre maglie.

Terza maglia Liverpool 2020-2021

Ogni squadra che affronta il Liverpool nel suo glorioso tempio di Anfield sa che non avrà affatto vita facile. Secondo voci locali, i membri della Kop, il cuore pulsante dei Reds, possono “risucchiare la palla in rete” quando il Liverpool attacca verso la porta sotto tale curva, talmente è inarrestabile l’entusiasmo tramite cui i tifosi sostengono la loro squadra.spion-kop

Per suggellare ancora una volta il legame con la città e con coloro che la popolano, Nike ha realizzato la nuova terza divisa del Liverpool omaggiando un ennesimo segno distintivo della cultura dei Reds: lo storico gruppo Spion Kop, formatosi nella famosa curva di Anfield nel 1906.

La nuova terza maglia del Liverpool è caratterizzata da due differenti tonalità di grigio (di cui una più tendente al nero e l’altra simile all’antracite), che insieme danno vita al motivo a scacchiera che si estende su tutta la casacca, sia sul fronte che sul retro, eccezion fatta per le maniche.

Questa grafica, quindi, rappresenta un tributo alla già citata Spion Kop: infatti, il suo design riproduce gli iconici striscioni e le bandiere a scacchi che proprio tra i membri di questa curva sventolano incessantemente durante ogni incontro, specialmente di coppa, come spiegato nel video sottostante.

Si dice, infatti, che le prime bandiere a scacchi dei Reds siano state acquistate in massa dai tifosi inglesi proprio in Italia, in occasione della finale di Coppa dei Campioni del 1977 disputatasi a Roma contro il Borussia M’gladbach (poi vinta dal Liverpool per 3-1).

Il colletto è rosso cremisi ai lati e sul retro, mentre lo scollo è a ‘V’ e di colore grigio chiaro.

Il distacco tra le due differenti tonalità di grigio è ben visibile sulle maniche, di cui la metà superiore è grigio scura, mentre quella inferiore è grigio chiara (o antracite).

Similmente alla divisa di casa e da trasferta, anche sulla terza maglia è presente il consueto omaggio alle vittime dell’Hillsborough, rappresentato dal 96 posto sempre sul retro, all’altezza della nuca, e affiancato su entrambi i lati dalle due fiamme eterne.

Ai lati della casacca è situata una banda rosso cremisi, più spessa rispetto a quella della seconda maglia, e che si interrompe a metà busto.

Anche nomi e numeri sono rosso cremisi, così come il baffo Nike e il Liver Bird con le iniziali del club, posti in rilievo da un bordino nero; mentre il logo dello sponsor Standard Chartered è bianco.

I pantaloncini sono interamente neri con loghi rossi ancora in rilievo, mentre i calzettoni hanno un risvolto rosso cremisi e riprendono la stessa grafica a scacchi della casacca (anche in questo caso spezzata da una striscia al centro). Sul fronte delle calze, inoltre, figurano le iniziali del club e il baffo Nike sempre in rosso cremisi.

L’ispirazione alle Air Max 95

Su tutta la casacca è ben visibile un motivo tono su tono che indica l’ormai familiare riferimento alle suole delle Air Max, le popolari scarpe Nike che quest’anno il baffo americano ha deciso di omaggiare con tutte le nuove terze divise, ognuna delle quali è stata inoltre associata alla presentazione di un inedito paio della linea di sneakers statunitense.

La terza maglia del Liverpool 2020-21 è stata lanciata insieme alle nuove Air Max 95 Laser Crimson, per l’appunto ispirate ai colori della nuova divisa dei Reds.

È sempre speciale indossare la maglia del Liverpool, soprattutto quando giochiamo nelle competizioni europee in casa davanti ai nostri fan”, asserisce Alex Oxlade-Chamberlain. “Non ci sono parole per descrivere quella sensazione di camminare davanti ai nostri sostenitori in quelle serate speciali. Questa maglia è una grande celebrazione della storia del nostro club e non vedo l’ora di indossarla in campo”.

La campagna promozionale della nuova terza maglia vede come protagonisti alcuni tra i più giovani membri della Spion Kop, con indosso articoli direttamente provenienti dalla nuova collezione Nike x Liverpool, e la stilista Nadia Atique, una ragazza cresciuta alle porte di Anfield che si impegna a diffondere la moda calcistica anche nel mondo femminile.

Un look decisamente vivace per la seconda divisa e uno stile largamente influenzato dall’impareggiabile atmosfera di una delle curve più famose al mondo per la terza uniforme. Due casacche che ben simbolizzano lo spirito dei Reds attraverso il riadattamento di alcuni dei più classici emblemi ben radicati nella cultura di Liverpool.

Cosa ne pensate della seconda e della terza maglia del Liverpool 2020-2021 firmate Nike? Quale apprezzate di più fra le due?