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Olympique Marsiglia: lo stemma che non rinuncia al suo motto

La seconda città più grande della Francia ed una delle più antiche, capitale della Provenza, un vero e proprio crogiuolo di genti e culture legate al Mediterraneo.

Quando si parla di Marsiglia, le prime cose che vengono in mente sono: la criminalità organizzata (immortalata in alcuni film degli anni ’60), i romanzi noir di Jean-Claude Izzo, il quartiere storico Le Panier dove si beve pastis e si gioca alla pétanque, Notre Dame de la Garde, Zinedine Zidane e l’OM; acronimo di Olympique de Marseille, un club calcistico simbolo di questa città solare, cosmopolita, multiculturale, che non rinuncia soprattutto alla sua storia ed alle sue tradizioni e dove l’unica religione comune è il gioco del calcio.

Basilica Notre Dame de la Garde

Notre Dame de la Garde

L’Olympique de Marseille è una società calcistica francese con sede nella città di Marsiglia, milita in Ligue 1, la massima serie del campionato francese di calcio. Gioca le proprie partite casalinghe allo stadio Vélodrome.

Oltre ad essere uno dei club più titolati della Francia avendo vinto 9 Campionati Ligue 1, 10 Coppe di Francia, 3 Coppe di Lega francese, 3 Supercoppe di Francia, 1 Coppa Intertoto UEFA, è l’unico ad essersi laureato campione d’Europa avendo vinto la UEFA Champions League nella stagione 1992-1993.

palmarès OM

Palmarès

UEFA Champions League 1992-1993

26 Maggio 1993

Verso la fine dell’Ottocento, in Francia, vi era una forte infatuazione per lo sport e furono creati vari club sportivi. La maggior parte dei quali hanno avuto un periodo di esistenza relativamente breve e sono rinati pochi anni dopo con un nuovo nome e nuovi leader.

L’Olympique nasce dalla revisione di un club nato nel 1897: il Football Club di Marsiglia; il quale era una fusione tra i vari e diversi club studenteschi, aveva circa trenta membri quando ha debuttato e ha praticato nuoto, canottaggio, tennis, ciclismo, cricket, atletica leggera e rugby. Dopo due anni di esistenza, decise che era giunto il momento di un restyling totale fondendosi con l’associazione di scherma Epée per dare vita ad un club del tutto nuovo, all’interno del quale furono registrate anche tre nuove sezioni sportive come la scherma, la boxe ed il calcio.

Il 31 Agosto 1899 lo statuto del nuovo club fu riconosciuto ufficialmente e nasce l’Olympique de Marseille, fondato e presieduto da un illustre personaggio storico, senza il quale l’OM non sarebbe emerso: René Dufaure de Montmirail.

statuto e regolamento OM

statuto e regolamento del club

Nacque nel 1876 a Verdun, in Francia, è cresciuto in Algeria dove suo padre, un ufficiale dell’esercito, gestiva il distretto militare di Bilda. Già appassionato di sport, praticò scherma, equitazione e atletica leggera. Un problema di vista gli impedì di continuare la tradizione militare della sua famiglia.

Dopo aver conseguito il diploma di maturità, lasciò la regione della Kabylia e si stabilì a Marsiglia all’età di 18 anni per dedicarsi al brokeraggio ed alle assicurazioni. Ha avuto modo di conoscere il gioco del calcio durante i suoi studi in Inghilterra e successivamente lo ha praticato con i figli del suo datore di lavoro, diventando un amante di questo sport e simpatizzando il Football Club di Marsiglia, squadra che riuniva le scuole superiori e liceali e dove conosce una donna, Madeleine Dubois, che diverrà in seguito la sua futura moglie.

Creò il comitato regionale dell’Unione delle Società Francesi di Sport Atletici (USFSA), rivoluzionando la pratica delle attività sportive nella regione organizzando gare di rugby, atletica leggera, cricket e calcio. Morì nel 1917 a Marsiglia, all’età di soli 40 anni.

fondatore OM

fondatore del club

Per il nome del club è stato scelto il prefisso Olympique in riferimento alla sua organizzazione multi sportiva, nonostante lo spirito olimpico era in voga verso la fine dell’Ottocento, dopo i recenti giochi inaugurali ad Atene nel 1896, e soprattutto per rievocare le origini greche in onore ai fondatori della città di Marsiglia (VI° secolo a.C.) i Focesi, da cui deriva il soprannome dei tifosi dell’OM Les Phocéens.

I colori della divisa da gioco sono il bianco ed il blu, nonché i colori tradizionali dello stemma della città.

stemma Marsiglia

stemma della città di Marsiglia

Inizialmente gli atleti del club indossavano una divisa da gioco adoperata anche nella sezione sportiva del rugby, ovvero una maglia bianca contrassegnata dalle iniziali del club, la O e la M, di colore blu con pantaloncini e calzettoni di colore nero.

prima divisa da gioco, a destra il presidente René Dufaure de Montmirail

La sezione sportiva di rugby del Football Club di Marsiglia lascia in eredità il proprio motto Droit Au But all’OM. Sviluppato ed introdotto (compare già nel 1899 sullo stemma dell’Olympique) da Madeleine Dubois, moglie del fondatore, descritta come una donna molto attiva all’interno del club.

Questo motto lo trovi ovunque in città, nei caffè, nei ristoranti e nei negozi, sulle auto, sulle barche, sugli autobus ed è un’espressione francese che tradotta significa “dritto in porta”. Estendendo tale espressione ad un ambito sportivo la traduzione sarebbe anche dritto al goal o all’obiettivo.motto OMNel corso dei decenni lo stemma del club ha subito diverse modifiche nella sua evoluzione, nonostante continui ad essere una piccola gemma tra i loghi del mondo sportivo che non passa inosservato agli occhi di tutti gli appassionati di calcio.

Evoluzione stemma Olympique Marsiglia

1899-1980 OM

evoluzione dello stemma dal 1899 al 1980

1980-2004 OM

evoluzione dello stemma dal 1980 al 2004

2004-2021 OM

evoluzione dello stemma dal 2004 al 2021

Stemma OM 1899-1910

1899-1910 OMIl primo stemma del club ricorda quello della famiglia del suo fondatore, Dufaure de Montmirail, con le iniziali D e M. La D verrà semplicemente arrotondata per formare una O e la M resta inalterata in modo tale da comporre le iniziali del club OM.

Stemma OM 1910-1930

1910-1930 OMLe due iniziali, la O di colore blu e la M bianca, si intrecciano tra loro ed il motto del club è inciso all’interno di una pergamena dorata posta al centro dello stemma.

Stemma OM 1930-1970

1930-1970 OMLo stemma originario fu sostituito da una versione più nuda e dalle linee molto essenziali. Fu rimosso il motto del club, le iniziali sono all’interno di uno scudo ed i colori sono gli stessi che fino ad oggi vengono adoperati, ovvero, il blu ed il bianco dello stemma della città.

Stemma OM 1970-1980

1970-1980 OMUna versione che rivela il desiderio di tornare alle origini con uno stile Art Nouveau e le iniziali del club poste all’interno di una corona circolare.

Stemma OM 1980-1990

1980-1990 OMUno stemma quasi identico a quello originario e con un particolare reintrodotto dopo oltre cinquanta anni di assenza, il motto del club posto all’interno di una fascia sventolante al centro dello stemma.

Stemma OM 1990-1993

1990-1993 OM

Stemma OM 1993-1998

1993-1998 OMAll’inizio degli anni ’90 si ha un restyling più piccante e con la conquista della Coppa dei Campioni (oggi UEFA Champions League) avvenuta a Monaco il 26 Maggio 1993, nella vittoria epocale contro il Milan, viene aggiunta una stella dorata posta superiormente le iniziali del club.

Stemma OM 1998-1999

1998-1999 OM  In occasione del centenario il club realizza uno stemma per questo evento.

Stemma OM 1999-2004

1999-2004 OML’anno seguente al centenario si ha una versione dalle linee più esili e con il motto del club posto al centro dello stemma.

Stemma OM 2004-2009, 2010-2015, 2017-2021

2004-2021 OMLo stemma subisce un’ulteriore restyling e per la prima volta il motto del club, dorato come la stella, appare sotto le iniziali OM di colore blu. Questa versione dello stemma ancora oggi viene utilizzata su ogni prodotto ufficiale in vendita dal club.

Stemma OM 2009-2010

2009-2010 OMIn occasione dei 110 anni del club, viene riproposta la versione originaria dello stemma.

Stemma OM 2015-2017

2015-2017 OMIn questi anni, per una questione di marketing, lo stemma riprende una versione dei college statunitensi con le iniziali del club inserite all’interno di un bordo circolare, al cui interno vi è il nome completo del club e l’anno di fondazione.

Notre Dame de la Garde spicca sulla città e la domina, offrendo a chi la visita una vista complessiva. La passeggiata che circonda la grande basilica permette di osservare la zona portuale, con le isole Frioul in lontananza, o quell’area che si dipana verso la stazione Saint Charles; ma se si gira dietro alla nostra signora di pietra, si nota un fitto e ampio disperdersi di case, con un solo oggetto a rompere la coerenza urbanistica della visione.

Velodrome veduta aereaVelodrome veduta aerea ravvicinataStadio Velodrome coperturaUn rettangolo di gioco dai bordi smussati, bianco ed affascinante: lo stadio Vélodrome, il tempio di culto per i tifosi dell’OM. Mentre ci passeggi accanto, puoi iniziare ad ascoltare un rumore assordante, qualcosa di ritmato tra lo sbattere le mani e i tamburi, inizi ad annusare il profumo di calcio e l’odore dei fumogeni contrapposti ai cori dei marsigliesi che cantano tutti insieme per una sola cosa: l’Olympique de Marseille.

Esterno stadio VelodromeInterno VelodromeInterno Velodrome stadioParticolare stadio Marsiglia VelodromeTifoseria Olympique MarsigliaCoreografia OM

Per la città non è solo una squadra di calcio, perché nelle sue vittorie si è sempre letto il riscatto della periferia rispetto alle grandi città e alle forti squadre del nord della Francia, simbolo più volte contrapposto alla supponenza e all’arroganza capitolina. Con il Paris Saint-Germain dà vita ad una delle rivalità più sentite del calcio francese, denominata le Classique.

Se il PSG è un club di recente formazione ma sostanzialmente di poco successo, così come il Monaco il quale ha sempre avuto un’aura aristocratica ed un po’ snob, l’Olympique de Marseille è sempre stata una protagonista indiscussa, nel bene e nel male, del calcio francese. Le sue vicissitudini, i suoi campioni, i suoi alti e bassi hanno trasformato la sua storia in una leggenda senza pari che tutt’oggi affascina i francesi e, soprattutto, i suoi calorosissimi tifosi.

Le ClassiqueIn ogni angolo della città di Marsiglia si respira aria di calcio, il sogno di ogni bambino che gioca in uno dei quartieri popolari è quello di diventare un campione indossando questa prestigiosa maglia e poter accedere sul rettangolo verde di gioco del Vélodrome. La città ed il club sono uniti da un legame fortissimo e dalla passione trasmessa dai tifosi che in ogni partita sostengono la propria squadra con coreografie e canti.

La vita di ogni marsigliese è fatta di OM ad ogni ora della giornata, da quando si sveglia e legge il giornale al bar, a quando va a letto leggendo sullo smartphone le ultime news sulla squadra. È l’amore di una città verso il suo Olympique, indossare questa maglia significa una questione di orgoglio e di fierezza, perché quando gioca l’OM tutti si aspettano che i giocatori la onorino e che escano dal campo avendo dato tutto per la giusta causa, proprio come recita il motto del loro club.