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Dettagli d’alta moda per la terza maglia del Milan 2020-2021

Dopo aver presentato la nuova prima maglia, il Milan ha svelato anche la terza divisa per la stagione 2020-2021 firmata Puma.

Anche qui il brand tedesco ha optato per la linea “Crafted from Culture“, la campagna stilistica adottata dallo sponsor tecnico per tutte le nuove uniformi e che omaggia elementi o simboli cardini della cultura legata al club di riferimento.

Attraverso i kit dell’AC Milan, Puma ha scelto di rendere omaggio alla città di Milano, vero cuore pulsante della passione rossonera.

Se per la maglia home si è scelto di tributare la Galleria Vittorio Emanuele II (un’icona del capoluogo lombardo), sulla terza divisa la città meneghina viene omaggiata come capitale della moda italiana e, più in generale, come una delle più importanti capitali del fashion e del design di tutto il mondo.This is Milan, terza maglia

Per celebrare tale peculiarità di Milano, Puma ha quindi disegnato una vera e propria maglia “d’Alta Moda”: colorata di un ricco verde acqua, tendente al turchese, la casacca infatti presenta un pattern unico, ovvero il motivo Houndstooth (o Pied de Poule), un design alquanto ricorrente nel settore della moda.

Nata in Scozia durante l’800, questa trama è così denominata proprio perché il suo aspetto ricorda il dente di un segugio o anche la zampa di una gallina.

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Tale pattern, che sulla casacca appare tuttavia solamente sul fronte in maniera sfumata e che si estende completamente nella sua metà inferiore, è ruotato di 45 gradi al fine di mostrare una ‘M’ nel disegno, un’ ulteriore testimonianza dell’esplicito tributo alla città di Milano, ed è presente ton-sur-ton in una colorazione leggermente più scura rispetto a quella principale di tutta la divisa.

La tonalità più scura è stata scelta anche per colorare i bordi delle maniche e il colletto a ‘V’, sul retro del quale sono poste le iniziali del club in bianco.

Bianchi sono inoltre i loghi degli sponsor Puma, collocato anche sulle maniche, e Emirates – Fly Better, mentre i pantaloncini e i calzettoni, che ritraggono anch’essi in bianco le iniziali ‘ACM’, posizionate sul fronte, e sul retro il marchio dello sponsor tecnico, proseguono lo stesso verde acqua adottato per la maglia.

Un colore che, come già descritto in precedenza, appare piuttosto tendente al turchese (tonalità inedita per una terza maglia del Milan), ma che non sembra essere molto discostante dal celeste utilizzato sulla quarta maglia della stagione 1995-96, casacca che, peraltro, era caratterizzata proprio da un motivo tono su tono a rombo e che fu indossata solo in amichevole.

In aggiunta al lancio della divisa, il club rossonero ha presentato una vera e propria linea d’abbigliamento a tema, comprendente maglia prematch, felpa, t-shirt e giacca turchesi raffiguranti il motivo Houndstooth.

Come tutte le nuove uniformi dell’azienda tedesca, anche la terza maglia del Milan è dotata della tecnologia di termoregolazione Dry-Cell, un sistema di gestione dell’umidità che, grazie alla perforazione a taglio laser (situata in corrispondenza delle spalle), assicura all’atleta la perfetta temperatura corporea.

Quali sono le vostre impressioni? Vi piace il tributo di Puma alla città della moda in questa nuova divisa del Diavolo? Fatecelo sapere nei commenti!