Nomi, numeri, font: tutte le personalizzazioni della Serie A 2010-2011
13 ottobre 2010 by passionemaglie.it
Dopo qualche giornata di campionato, è possibile fare un bilancio su un elemento fondamentale delle maglie da gioco: le personalizzazioni.
Molte squadre hanno cambiato sponsor tecnico o font, quindi andiamo a vedere nel dettaglio, squadra per squadra, come la situazione si è modificata rispetto alla stagione passata.
Un’altra stagione con Erreà, un altro font: rispetto allo scorso anno cambiano numeri e lettere per il Bari, che passa da un carattere piuttosto moderno a uno più sobrio, che ben si sposa con le divise classiche proposte quest’anno. Il disegno è caratterizzato da due lineeorizzontali che “tagliano” i numeri nella parte alta e bassa. Alla base è presente il galletto, simbolo della squadra.
Nella prima parte della stagione ha utilizzato le maglie dello scorso anno. Nella partita del 3 Ottobre, all’esordio con la nuova maglia 2010-2011, è comparso il font Macron utilizzato anche da Cagliari e Napoli. Numeri bianchi con bordino giallo e il logo societario alla base per la prima divisa. Rosso è invece il colore per la casacca da trasferta. Curioso notare che il carattere dei nomi è praticamente identico a quello dell’Inter.
Mass propone per la sua unica squadra in Serie A un font piuttosto sobrio e semplice, con un disegno meno moderno rispetto allo scorso anno. Alla base dei numeri troviamo il logo societario. Colori: bianco (home), blu (away), blu scuro (third), tutti ben abbinati agli inserti delle divise.
Macron dimostra di badare bene ai dettagli e rinnova dopo un solo anno le personalizzazioni delle sue squadre, che ora sono un po’ più strette rispetto a quelle della passata stagione, e che mi ricordano le personalizzazioni della Liga portoghese dello scorso anno. Per il Cagliari abbiamo nomi e numeri bianchi bordati in oro, per richiamare i dettagli della divisa di casa (blu in trasferta); sul fondo troviamo i “quattro mori”, simbolo della compagine sarda.
Cambio di sponsor per la squadra siciliana (da Legea a Givova) ma personalizzazioni invariate. Il problema è che questa stagione, con la scelta del retro divisa completamente azzurro, sarebbe stato utile avere almeno per i numeri un contorno blu scuro, o rosso, in modo che risultassero più visibili. Molto brutto l’effetto sulla divisa bianca da trasferta, dove i numeri Legea sono di un azzurro nettamente più scuro rispetto agli inserti proposti da Givova.
Sponsor tecnico prestigioso per i romagnoli che ereditano le personalizzazioni Adidas utilizzate negli ultimi mondiali da Spagna, Francia e Sudafrica. Nomi e numeri hanno un font abbastanza sottile e arrotondato. In fondo è impresso il logo del Cesena calcio con il celebre cavalluccio marino.
E’ il secondo anno di contratto con Givova e per il secondo anno consecutivo il Chievo si ripresenta con i font utilizzati sulle divise Lotto di qualche stagione fa. Decisione discutibile per i clivensi poichè la tonalità di blu è più chiara rispetto a quella usata da Givova per le maniche della divisa casalinga.
E’ il solito font Lotto che ci accompagna da varie stagioni, un rinnovamento sarebbe stato ben accolto; un classico anche nel colore: oro. Ci si augura di rivedere presto il bianco sulla divisa, a Firenze non sono molto felici dell’attuale situazione. Nelle maglie da trasferta il colore diventa viola.
Nessun cambiamento rispetto al 2009-2010. Disegno molto semplice impreziosito da “tagli” verticali e orizzontali su lettere e numeri. Alla base di questi ultimi troviamo lo stemma tipico del grifone. Colori scelti: bianchi per la divisa casalinga, blu per quella da trasferta.
Font che vince non si cambia: avrà pensato questo la Nike. Tutto uguale allo scorso anno, anche nei colori disponibili (bianco e blu, entrambi bordati in nero). Stando a guardare la scritta “Inter” sul retro del collo mi sarei aspettato delle personalizzazioni uguali a quelle della Juventus.
Il colore dei numeri sulle maglie juventine è da anni un dilemma a causa delle strisce bianconere. La soluzione del riquadro nero è stata bocciata per preservare chi acquista la maglia senza personalizzazione; lo spazio vuoto sarebbe improponibile.
Quest’anno Nike ha utilizzato un font dal disegno più spigoloso, con un effetto rilievo dato dalle due tinte di giallo scelte. A differenza di quasi tutte le altre squadre qui il logo societario è inserito poco più sopra rispetto alla base. Curioso notare che il magazziniere abbia dovuto stampare il nome di Quagliarella anche sulle maniche per farlo entrare tutto. Sfumatura bianconera per nomi e numeri della maglia bianca away.
Divisa home con lo stesso template della nazionale italiana, da cui eredita anche le personalizzazioni. Nota positiva è la scelta del colore, blu scuro per la divisa da casa, così ne guadagna la visibilità. Nessun logo impresso sui numeri come invece accade in Bundesliga con lo Stoccarda. Il carattere dei nomi rimane in minuscolo.
Cambio anche per i salentini che puntano a un carattere con grazie. I colori sono abbinati ai calzoncini: blu scuro per la divisa home, giallo per quella away nera. Come per la Lazio non è presente alcun ornamento sui numeri.
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Poche novità da Adidas per i rossoneri. La personalizzazione è simile a quella delle ultime due stagioni, ma con le estremità dei numeri dentellate. Colori: bianco per prima e terza maglia, rosso per la seconda. Per tutte bordino nero e stemma del Milan impresso alla base, talvolta spostato a destra.
Il Napoli si presenta con font bianco contornato blu navy per la divisa home e azzurro con bordo sempre navy per quella fuori casa. Lo stile è lo stesso già visto per Cagliari e Bologna. La “N” del logo partenopeo è in bella vista in fondo ai numeri.
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In casa rosanero si ritrovano con il logo Legea nuovo, le divise con un template già visto e le personalizzazioni inedite, piuttosto accattivanti. Nero e bianco i colori base, entrambi con una linea molto moderna e un’ombreggiatura dorata sui numeri. Colore oro anche per l’aquila, rappresentata nella parte bassa.
Dopo le belle divise realizzate per il Parma in questa stagione mi aspettavo delle nuove personalizzazioni, invece Erreà propone le stesse dello scorso anno. Carattere semplice con numeri piuttosto tozzi, ma comunque gradevoli e ben visibili. Finora i colori sono stati il bianco e il nero. Ancora una volta manca lo stemma societario che pare sia stato provato in magazzino senza convincere.
Nessuna novità in casa giallorossa, le personalizzazioni Kappa sono le stesse dello scorso anno. Numeri bianchi bordati di giallo, nomi con una leggerissima traccia nera. Nella casacca da trasferta si trasformano in rosso.
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Anche per la Samp non ci sono aggiornamenti, si continua con quelli della felice stagione 2009-2010. Per i Cassano boys numeri bianchi bordati di blu (home), e blu bordati di bianco (away). In Europa la traccia sparisce e il carattere sembra molto più spoglio.
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Personalizzazioni Lotto per l’Udinese, con un macroscopico errore nelle prime partite. I numeri erano troppo grandi rispetto al riquadro bianco della nuova maglia Legea, così finivano sulle strisce bianconere. Problema risolto solo nella partita contro il Cesena, con il riquadro bianco che ora occupa più spazio.
A mio modo di vedere le personalizzazioni sono uno degli elementi che fanno la differenza tra un’azienda attenta ai dettagli e una meno, come contribuiscono a far piacere o no una divisa da gioco.
Tiriamo le somme dopo questa carrellata:
- com’è secondo voi la situazione italiana?
- I brand nostrani mostrano le attenzioni ai dettagli che contraddistinguono i marchi più blasonati?
- Ti piacerebbe arrivare ad avere le personalizzazioni uguali per ogni squadra, come già accade in Inghilterra, Francia e Portogallo?
Scritto in collaborazione con Marco Negrin



























bari e palermo su tutte, belle anche le macron
Per me le migliori sono le personalizzazioni Macron. Ben rifinite e tutte personalizzate con lo stemma del Club. Quelle del Napoli su tutte.
Brutti i numeri Lotto che ci perseguitano dai mondiali del 2006. Vederli anche su squadre non più Lotto è avvilente.
Sulla bianca del Catania è diventato quasi caratteristico il numero azzurro in barba agli inserti celesti ( e rossi).
sarebbe bello se tutte le squadre adottassero il font della Sampdoria, che negli ultimi anni è rimasto praticamente immutato. o al limite che ogni sponsor tecnico utilizzi lo stesso font per tutte le squadre che rappresenta (anche a livello europeo intendo), in modo che ad esempio adidas abbia un unico font…
il più bello sicuramente quelli di kappa (samp e roma) e macron
con un font uguale per tutti, diminuirebbero i font da 16 a 10 (e spero che alcuni sponsor, vedi givova, possano uscire, davvero pessimi i loro lavori con le due siciliane)
Continuo a imprecare guardando la maglia e la personalizzazione dell’Udinese.
molto bello il font del catania
Due piccole e spocchiose precisazioni in un articolo praticamente perfetto
Il Lecce non ha variato le grafiche… son le stesse della B (e non hanno le grazie!). Le grafiche della juve sono state squeezate in orizzontale per adattarsi ad alcune taglie di maglia (Quagliarella!). Le grafiche del Palermo sono state mal digerite in federazione perchè poco leggibili a dir loro (rumors di un eventuale cambio). Una piccola provocazione: sarebbe più bello che le grafiche dei nostri campionati professionistici fossero unificate? O le preferiamo così?
In un mondo perfetto la soluzione migliore sarebbero le grafiche modificate, ma dato che siamo in Italia non bisogna distubare chi detiene il monopolio della distribuzione dei numeri e nomi originali di juvemilaninter che, guarda caso, vengono prodotti tutti dalla stessa ditta.
E che centra? Mica è il distributore a scegliere le grafiche, ma la società in accordo con lo sponsor tecnico. E poi la stessa ditta che dici tu distribuisce anche la Roma, Samp, Torino, Nazionali Puma (tra cui ovviamente quella italiana), Barcellona, Lazio, Atletico Madrid, ed altre ancora. Sempre sta teoria del “monopolio-complotto”… tu si che mi confermi che siamo in Italia!
Ma infatti non ne facevo un discorso grafico, che ovviamente nulla a che vedere con il distributore in questione.
Semplicemente l’unificazione dei font con gestione delle licenze da parte della Lega come avviene in Inghilterra azzererebbe alcuni interessi.
Tutti i negozianti con cui sono in contatto di certo non vanno a comprare i numeri originali (quelli sciolti, separati dalle maglie originali inviate direttamente dalle ditte) a certi prezzi da usurai…
Personalmente mi piacciono molto le personalizzazioni macron(anche se simil inter), sono belle anche quelle che errea ha proposto per Bari e Genoa e non capisco il perchè non abbia fatto la stesso per il Parma, ritengo bellissime quelle del Lecce,anche se qualcuno di voi dice già usate, e sono rimasto deluso da Kappa….le altre non sono di mio gradimento.
Commento a parte va a tutte le personalizzazioni che usano il logo della squadra sui numeri….è bellissimo!!!
come in molti campionati europei sarebbe bello avere un font unico per tutta la serie A, che oltre a essere “bello” potrebbe ben essere sfruttato bene a livello di marketing…..
Per me il miglior Font è quello del Napoli,ma anche Catania,Juve e Inter…..Non mi piace affatto quello del Bari e del brescia,troppo semplice
Inguardabili quelle del Catania, brutte quelle della lotto, orrende quelle della Juve. Belle quelle di Milan, Inter, Samp e Napoli. Bruttine anche quelle di Brescia e Lecce.
Come per le maglie ci sono lavori migliori (o cmq più rifiniti) di altri, e non sempre blasone e livello del risultato finale vanno a braccetto.
Personalmente non sono un estimatore della soluzione a font unico, uguale per tutti, perchè credo che il design di nomi e numeri sia parte integrante di un unico “progetto”: in tale ottica va sviluppato tutto di pari passo ed in armonia tra divisa/e e personalizzazioni.
Una maglia tipo-tailored, per esempio, non trarrebbe giovamento secondo me da un font troppo “moderno” come il puma dei mondiali 2006…tanto per rendere l’idea.
Rispondendo alla domanda dell’articolo: io non sono per la soluzione unica e mi accodo al commento sopra il mio. Il font deve essere parte integrante della maglia, progettato insieme a essa anche nei colori.
D’accordo con PickwickPub. Sebbene mi affascinino i font unici con marchio della Premier o della Football League, unico motivo per cui ho fatto personalizzare la maglia del Charlton quest’estate a Londra, dico che trovo restrittivo che maglie completamente diverse per stile, siano costrette ad utilizzare il medesimo font. Nome e numero possono far fare un salto di qualità alle maglie se coerenti con il concept della maglia stessa. Vedere una maglia dal design aggressivo come quella dell’Inter, con lo stesso font dell’elegante maglia del Bari sarebbe molto limitante..Sorvolando sul fatto che il font delle maglie del Bari sia decisamente inappropriato alla maglia.
2 Esempi di font coerenti con il concept delle maglie

Siviglia 2006/07.
Joma proponeva un template con design “spennellato” sul petto, e spennellati erano anche nome e numero
Manchester United 2008/09

Per celebrare i 40 anni dalla prima coppa Campioni, font stile anni ’60
Lo stile delle personalizzazioni è un’opportunità(il più delle volte mal sfruttata) di migliorare la maglia. Con il font unico, ci si rinuncia.
Infatti in Inghilterra le squadre impegnate in Europa giustamente utilizzano un font diverso, adeguato al tipo di maglia. Per fare qualche esempio, tra i più riusciti mi vengono in mente il font del Man U nel 98/99 o dell’Arsenal nel 2008/09.
Interessante anche la proposta di quest’anno del Chelsea.
Anche io sono contro il font unico, per gli stessi motivi che avete già segnalato. Un esempio per me è la maglia del Palermo di quest’anno. Il template è vecchio, ma con quel font e il nuovo logo legea (secondo me migliore di quello vecchio se rimane di dimensioni contenute sulle maglie) la divisa nel complesso ne guadagna.
Bologna, Brescia, Cagliari, Cesena, Inter, Napoli, Parma ,Palermo e Samp, perchè al di la dei vari font, mi sembrano le più chiare e leggibili da lontano.
Meno chiari mi sembrano essere i font di Catania, Bari, Chievo, Genoa,Roma, Milan Lazio e Lecce.
Brutti su tutti la copia del font lotto sulle maglie Udinese, la nike con la Juve ed il barocco della Fiorentina.
Macron, nike con l’Inter e Adidas i più belli per me
Macron per il napoli e per il bologna ha spudoratamente copiato il font dell’inter
Per era era bellissimo il font del Bari dell’anno scorso, ma in genere promuovo tutti i font che hanno i numeri con il logo societario. Boccio in genere i nomi scritti in minuscolo tipo puma Italia/Lazio e auspico il ritorno dei quadratoni per la Juve.
Un grandissimo NO per il font unico per i motivi scritti sopra.
http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:RhRTxW-NxkC9HM:http://www.forzaroma.info/images/stories/Italiane/Bari/alvarez_spalle_today.jpg&t=1
ecco il font del Bari dell’anno scorso
io mi chiedo, piuttosto scandalizzato, come possano esistere in serie a nel 2010 delle squadre che usano i font DI UNA MARCA e di stagioni passate s una maglie di un’ALTRA azienda… solo da noi capitano queste cose, è scandaloso vi rendete conto????
per me è molto buono il lavoro di asics, sono front molto carateristici (preferisco quello del genoa comunque), e quello di macron, sobrio ma curato. male, malissimo chi usa ancora il front lotto (che dire che ha stancato è poco) e non lo ha più come sponsor tecnico…semplicemente un obrobrio. non è male quello del palermo e non capisco dove sia la poca leggibilità, ha più o meno lo stesso spessore di quello del cesena, allora perchè il primo dovrebbe essere troppo fine e il secondo no?
per quanto riguarda il front unico io sono totalmente contrario…già mi hanno tolto il gusto di vedere che pallone utilizzava ogni squadra e ora anche questo? noooo
per il pallone hanno fatto bene (visto che i nike sono i migliori, e lo utilizzano nei migliori campionati vedi inglese e spagnolo) alcune squadre per lo sponsor utilizzavano palloni che avevano rimbalzi diversi ogniuno da un altro pallone (n’a ciofeka),
io non sarei contrario al front unico uguale per tutti basta che sia bello, “caratterizzante per la serie a” magari poi ogni 2 o 3 anni cambiarlo
si, è vero che avere un pallone unico è meglio per quanto riguarda l’uniformità e l’adattamento dei calciatori, ma avere una variabile in più per me aveva un certo fascino…e poi è triste sapere di non poter più vedere marchi storici come mitre (anche se in effetti mancava già da qualche anno in italia)o nuove realtà come agla e via dicendo…
abbiamo scoperto che l’inter detiene il “copyright” intellettuale su un font…
da sbellicarsi dalle risate.
vedrò di non mandare mai più una mail con font arial, potrei “copiare” chissà quale famoso giornale online…
comunque detesto i nomi sulle maglie, tamarrata americana che nulla c’entra con il football.
Dicevano la stessa cosa decenni or sono quando introdussero i numeri dietro le maglie…
io parlo per me e per quello che riguarda i nomi, non i numeri.
poi i nomi non li hanno introdotti ieri, sono anni che purtroppo infestano le maglie.
ripeto: borazzata da sport americani. il calcio è un’altra cosa.
Quello che intendevo io è che se si avanti con certe posizioni conservatrici sempre e comunque non si va mai avanti. Anche quando a suo tempo introdussero i numeri a molti parsero qualcosa che aveva poco senso per il calcio…
Poi per carità, rispetto la tua posizione su questo tema, ma credo che il nome non sia poi una cosa così tragica per le maglie. Penso che i veri problemi siano altri. Anche se ammetto che la numerazione classica abbia il suo fascino.
Il tutto è stato fatto per favorire il merchandising, ma se i negozi specializzati fossero + organizzati sarebbe stupendo: siccome tranne le maglie famose (10 Totti, 10 Del piero ecc.)se io volessi acquistare la maglia del Milan 22 Montelongo o farmi la maglia del Genoa con il 78 e il mio cognome…
…fai prima a farti tesserare dalle società ed a farti fare la maglia dalla società stessa.
No, non è vero! Fidati!
Vergognosa la Macron che copia i font all’Inter, strano che non si siano ancora arrabbiati su ciò
ahahahah, incredibile.
No lo trovo incredibile e c’è poco da ridere. I font, come ogni altra libera creazione dell’intelletto umano sono ECCOME coperti da diritti di licenza e proprietà, più o meno limitati a seconda dell’impostazione di mercato della “tipography” che li crea. Sopratutto in questi casi, quando si parla di caratteri custom, creati ad-hoc per certi clienti vale la regola “ne-vale-la-pena-fare-causa-se-tanto-troverò-un-giudice-idiota”?
volevo dirlo anch’io in particolare la lettera n è scandalosa
A me piacerebbe il font unico come in Premier, però devo dire che l’Italia non è messa male nei font, tranne secondo il mio punto di vista quelli del Parma, Catania e Brescia (sono tremendamente orribili).
Se vogliamo fare il discorso che il font unico toglierebbe fascino alla maglia, può darsi se è brutto (cosa che in PL non è) perchè a volte rimango sbigottito quando gli sponsor tecnici devono personalizzare i numeri per le maglie europee:
Ditemi che c’entra quel colore…
almeno è ben visibile
quel colore lì c’entra eccome. il claret è stato spesso presente nelle maglie del city, o nella seconda maglia o nel risvolto dei calzettoni:
C’entra con i calzettoni

Il problema qui più che il colore è il font inguardabile sia dei numeri che soprattutto del nome. Poi benvenga il burgundy piuttosto che il bianco sul celeste.
Quoto l’osservazione sul carattere usato dal city per i nomi, trovo invece passabili i numeri.
Paradossalmente nome e numeri, sebbene del medesimo font, possono avere impatto differente sull’estetica della maglia: ad una buona numerazione può non corrispondere un lettering altrettanto azzeccato e viceversa…sebbene entrambi abbiano la medesima origine.
Per questo penso che definire un modello di personalizzazione unico e adattabile a tutte le divise sia ancor più complicato.
anche se senza numero può sembrare anti estetico, con i numeri la maglia della juve col quadrato sfondo nero e i numeri gialli sono molto più visibili, anche da lontano, In questo sono d’accordissimo con le norme uefa, con la maglia senza il quadrato i numeri sono poco visibili
il font del Brescia assomiglia molto a quello utilizzato quando aveva la Kappa
Matteo posso postare il link di un sito carino che ti crea la maglia personalizzata con nome & numero ???
Se è un sito tranquillo sì
http://footballshirtmaker.com/
buon divertimento
la personalizzazione delle maglie è IL Dettaglio più importante; è un errore rinunciarvi e presentare dunque maglie con personalizzazioni scadenti (vedasi parma, brescia e catania). molto bene quest’anno Macron.
l’idea delle personalizzazioni uguali per tutti non mi aggrada molto poichè la maglia perderebbe quella caratteristica che la contraddistingue dalle altre…ci sono maglie belle che guadagnano valore anche grazie a delle buone personalizzazioni.
a proposito una delle maglie che non mi piace affatto quest’anno è quella del Manchester United: accettabile lo stile nike (ma niente di nuovo ed interessante) decisamente pessimi i numeri e i nomi, troppo grossi e poco aggraziati.
sono per prendere esempio dall premier league che ritengo il campionato più bello dal punto di vista “estetico”: un unico font per tutti e un unico sponsor sulle maglie (abolire l’orribile secondo sponsor sbucato da qualche anno in italia)
Il font dei numeri del Milan non vi sembra simile a quello dell’Inter 2007/2008 e 2008/2009???

Può sembrare, ma se noti meglio i dettagli del font del Milan sembra che alla fine del numero ci sia un prolungamento nella parte centrale, come se le “tre strisce” adidas facciano parte integrante del numero ma sono talmente vicine tra loro che formano una striscia unica, ma con quella piccola coda finale si capisce che è formato dalle “tre strisce”
L’azienda che si occupa delle personalizzazioni del Milan è la medesima che segue e seguiva l’Inter. Che il font odierno dei rossoneri sia palesemente ricollegato a quello del centenario nerazzurro è un’evidenza innegabile aldilà del discorso sulle 3 strisce piuttosto che 2.
Ma non sarebbe il caso di uniformare il font come avviene in Premier ?
Arriviamo sempre tardi ? Come la patch (a proposito in Premier ed in Budes le squadre detentrici hanno una patch diversa: oro premier-arancio bundes)
Anche in Olanda c’è la toppa d’oro, ma da noi c’è lo scudetto italiano che mi sembra molto meglio..
@Chinito
Per me non si tratta di arrivare tardi, ma piuttosto di scelte. Io ad esempio sono contro il font unico
E anche sulla toppa: il nostro scudetto è imbattibile, non c’è toppa dorata che tenga!
Concordo in pieno su tutto.
@passionemaglie.it
E’ da tanto che volevo proporre una cosa, perchè non approfondire l’argomento patch della competizione , champions badge e stelle d’oro che sono presenti nelle maglie di tutto il mondo con un bell’articolo dei tuoi?
Per avere un punto della situazione chiaro e soprattutto illustrato graficamente.
finchè nel nostro campionato avremo marche come GIVOVA, LOTTO o LEGEA non potremo competere con nessuno. maglie non solo brutte, ma anche con gravi errori nella stampa dei numeri (vedi udinese) o addirittura font copiati d altre marche (chievo)
Il Chievo utilizza i font Lotto come l’Udinese, non è una questione di plagio.
@Filippo
Perchè no, era in programma una cosa simile, vedrò di estenderlo anche alle altre nazioni.
Decisamente non si può parlare di plagio. Infatti quello che definiamo correntemente font “lotto” da calciofili qual siamo non è assolutamente proprietà (intelletuale, s’intende) della Lotto… ma è una semplice rielaborazione (solo per quanto riguarda i numeri, le lettere sono pari pari) di un celebre font commerciale di Bitstream.
Certo, ma se ti metti a scrivere font Bitstream non ti capisce nessuno
La risposta voleva far capire a “dasilva” che il Chievo sta semplicemente utilizzando nomi e numeri degli anni passati, non è mica Givova che ha creato la stessa personalizzazione.
Mica potevo scrivere il nome del font! Basta la “marca”, con tutti i malintenzionati che ci sono in giro
E poi lo sai che mi piace fare il primo della classe!
Non vorrei esser stato frainteso. Lo scudetto è fondamentale, dico che anche la toppa dei vincitori da noi protrebbe essere diverso dagli altri
a proposito di personalizzazioni: sapete quali sono le marche più disponibili alla personalizzazione delle maglie???
devo disegnare le maglie per la mia squadra (Eccellenza), che oggi usa maglia tradizionali a scrisce verticali biancazzurre della ONZE.
penso errea…
Il nuovo font del Brescia per la maglia del centenario:
Mi piace, è adatto per questo tipo di maglia!
mi piacciono molto bari e genoa
ciao sei di torino?collezioni maglie??
ma per i font 2011-2012 si farà un articolo?