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Nuova maglia Inter away 2021-2022

Il Biscione invade la seconda maglia dell’Inter 2021-2022

Dopo dieci lunghi anni di assenza dalle maglie dell’Inter, il Biscione, simbolo della squadra nerazzurra e della città di Milano, fa prepotentemente il suo ritorno sulle divise della Beneamata.

Dopo aver letteralmente stravolto la nuova prima maglia, infatti, il serpente nerazzurro invade anche la maglia away 2021-2022, che però, nonostante la singolare grafica che adorna la casacca, sembra essere più sobria rispetto alla rivoluzionaria maglia home.

La maglia è caratterizzata da un colletto a girocollo blu che sul retro diventa nero. Una combinazione simile appare anche sulle maniche, bordate infatti da una rifinitura nerazzurra.

Ma il vero piatto forte di questa divisa è, appunto, la riproduzione del serpente che si estende sulla manica sinistra e su tutto il fronte della casacca. Il biscione raffigurato è azzurro con squame nere, un motivo che richiama quello visto sulla maglia di casa.

Il precedente biscione del 2010-2011

Non è la prima volta che un serpente si manifesta su una divisa away dell’Inter: la nuova casacca, infatti, sembra proprio ispirata alla divisa da trasferta del 2010-11, rimasta nel cuore dei tifosi nerazzurri anche per via di tutte le toppe presenti su di essa celebranti il Triplete.

Eto'o con la maglia away dell'Inter nel 2010-2011

Il biscione stampato su quella maglia era, tuttavia, differente da quello attuale, che invece sembra essere disegnato a mano e di cui non compare la testa per rispettare le regole UEFA. All’epoca, non a caso, l’Inter fu costretta a indossare una maglia senza la testa del serpente nelle partite di Champions League.

Quella fu la casacca che vide l’ultima apparizione non solo del Biscione, ma anche dello scudetto tricolore su una divisa dell’Inter. Entrambi sono ora casualmente ritornati a braccetto proprio sulla nuova seconda maglia. Dopo 11 stagioni, infatti, il tricolore torna al centro del petto anche della maglia away nerazzurra, attraverso una patch plastificata con il logo dell’Inter tono su tono.

Lo scudetto è affiancato a destra dal baffo della Nike e a sinistra dal nuovo stemma dei Campioni d’Italia, anche qui, come per la prima maglia, in versione monocromatica, stavolta di colore nero. Spicca, più in basso, il nuovo main sponsor Socios.com, svelato pochi giorni dopo il lancio della maglia home, con la scritta “$Inter Fan Token by socios.com”.

Altri dettagli sono la dicitura “Inter Milano” in blu all’interno del colletto e le strisce nere sui fianchi che si congiungono con quelle dei pantaloncini, i quali sono definiti anche da un bordo interiore blu in alto.

Sul retro, nomi e numeri sono blu con la trama che riprende le squame del serpente, mentre lo sponsor Lenovo è nero. Sia i pantaloncini che i calzettoni sono bianchi, quest’ultimi rifiniti dal risvolto nerazzurro come le maniche della maglia, con lo swoosh nero e la scritta “Inter” in blu.

La nuova maglia away è stata svelata con lo slogan “The new skin of an icon” attraverso un video che celebra il Biscione, icona che rappresenta l’Inter e la città di Milano in tutto il mondo.

Analogamente a molte altre divise Nike, la seconda maglia dei nerazzurri è inoltre realizzata con poliestere riciclato dalle bottiglie di plastica, come previsto dall’iniziativa “Move to Zero” del brand americano.

Aggiornamento del 28/09/21: l’Uefa impone il biscione in versione trasparente

Le rigidissime regole dell’Uefa fanno un’altra vittima: infatti, dopo il caso della terza maglia dell’Ajax, ora è toccato anche alla seconda maglia dell’Inter. In occasione della partita di Champions League in casa dello Shakhtar Donetsk, l’Inter è scesa in campo con indosso una nuova versione della maglia away 2021-22.

Se da un lato la casacca ne guadagna in termini di visibilità per via dell’eliminazione della scritta “socios.com” dal fronte della maglia (il che rende il main sponsor indubbiamente meno invasivo), dall’altro la divisa viene snaturata ancora una volta a causa della presenza del biscione, che mal si addice al nuovo Uefa Equipment Regulations 2021-2024.

La maglia indossata dall’Inter durante la seconda giornata della fase a gironi di Champions presenta infatti un biscione non più nerazzurro ma grigio quasi trasparente, tono su tono. Una trasformazione che è diretta conseguenza degli articoli 8.09 e 12 del suddetto regolamento. L’articolo 8.09, infatti, dispone che “il motivo deve essere non pittorico, ad es. non deve contenere immagini, illustrazioni o altri simboli (qualsiasi motivo che non soddisfi questo requisito sarà considerato un elemento decorativo)“.

Motivo che può tuttavia apparire, ma solo in ottemperanza a quanto stabilito dall’articolo 12: “gli elementi decorativi devono essere incorporati utilizzando una delle seguenti tecniche: trama jacquard; stampa tono su tono; goffratura; qualsiasi altra tecnica approvata per iscritto dall’amministrazione UEFA. Devono, inoltre, essere rispettati i requisiti di contrasto del colore come stipulato”. Ragion per cui il design del serpente rimane ma in versione trasparente.

Uno stravolgimento che sicuramente supera quello arrecato dalle stesse regole Uefa alla maglia col biscione del 2010-11, ma che per molti rende la maglia più pulita ed elegante, nonostante si vada in assoluto contrasto con l’idea attraverso la quale la divisa era stata concepita.

Vi piace la nuova maglia away dell’Inter 2021-2022? Preferite di più la versione standard o quella europea?