Maglia limited edition del Genoa per celebrare i 100 anni della casacca bianca

14 febbraio 2013 by  

Esordiva il 23 Febbraio 1913 con una roboante vittoria per 4-1 sul Milan la seconda maglia del Genoa, la tradizionale casacca bianca con banda orizzontale rossoblù.

Cento anni dopo il Grifone ricorda questo importante anniversario realizzando una maglia celebrativa insieme allo sponsor tecnico Lotto.

Dettaglio maglia celebrativa away 100 anni

Il marchio trevigiano ha voluto richiamare la divisa in lana dell’epoca con un tessuto in cotone fiammato e lo scudetto del Genoa ricamato in panno. Il colletto è a polo con apertura a V e riga rossa ripresa sui polsini.

Sulle maniche c’è la losanga in filo dorato, lo stesso che è stato utilizzato per la scritta Lotto sulla spalla destra e per le date del centenario in basso: “23-02-1913 – 23-02-2013″.

Maglia Genoa away 100 anni Lotto

Novità anche per il font di nomi e numeri che sarà ispirato a quello dell’epoca.

Lotto non ha trascurato i portieri come spesso accade in occasione di eventi celebrativi. Per Frey e compagni c’è una maglia rossa a tinta unita con lo stemma del Grifo sul cuore e colletto blu.

Maglia portiere Genoa celebrativa 100 anni

La maglia bianca è prodotta in 500 esemplari tutti numerati e venduta presso il Genoa Store di largo XII Ottobre e il Genoa Van Store sul piazzale antistante lo stadio. Il package è un tubo di metallo color oro antichizzato ed elegante. La grafica ha per sfondo un Grifone in un oro tono su tono, la data del centenario, il numero 100, lo scudetto, la scritta ‘limited edition’ e, sulla chiusura, la losanga dorata. Prezzo 90 euro.

Frey e Bertolacci maglia away 100 anni Genoa

In campo la vedremo nella 26a giornata di Serie A, quando il Genoa sarà impegnato sul campo del Palermo.

Gli appassionati del vintage la troveranno irresistibile, voi cosa ne pensate?

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Commenti

  1. Hendry scrive:

    meravigliosa! non vedo l’ora di vederla in campo!!!

  2. dukla scrive:

    Che splendida iniziativa! Complimenti a Lotto ed al Genoa, la maglia del Grifo è sempre evocativa di qualcosa di classico … e che sobrietà. Linee e stili quasi del tutto persi nelle maglie d’oggi.

  3. kiko96 scrive:

    Che meraviglia!!!

  4. squaccio scrive:

    Ma io mi domando e dico:
    è pur vero che una maglia celebrativa deve essere fatta con + cura rispetto a quelle normali perchè deve celebrare qualcs di storico ed irripetibile:

    ma perchè la lotto non ha adottato questa maglia per il campionato ?

    Visto che lo scopo delle aziende è guadagnare, credo che se l’avessero prodotta in maniera illimitata avrebbero venduto molto + di 500 “pezzi”.

    Complimenti alla lotto che mi ha voluto prendere in contropiede proprio mentre scrivevo di loro nel topic delle maglie thailandesi (ovviamente non facevo riferimento a questa).

  5. carmine scrive:

    una figata pazzesca!!

  6. MARCOPANTERONE scrive:

    Questa mi piace! Ditemi una cosa, ma qualcosa è cambiato all’interno di Lotto quest’anno?

  7. ciguy scrive:

    Aspetto con grande curiosità di vederla indossata e di vedere il font di nomi e numeri.

    Comunque davvero piacevolmente colpito da questa che sembra una gran bella maglia.

    A voler trovare il pelo nell’uovo: peccato che (immagino esclusivamente per esigenze di ricorrenze con le date, ma io avrei posticipato o anticipato ugualmente) venga utilizzata in trasferta, e con una squadra che, a meno che non giochi in nero, regalerà un contrasto impietoso (trovo sempre fastidioso il risultato visivo di quando Palermo con il suo rosa chiaro giochi contro squadre in maglia bianca).
    Avrebbe meritato uno scenario migliore (ossia il Ferraris, casa sua).

    Comunque APPLAUSI ALLA LOTTO!

  8. catoblepa scrive:

    Una delle maglie più belle degli ultimi anni del calcio mondiale. Spero che i numeri non siano in oro perché stonerebbero.

  9. fabimpara scrive:

    Meravigliosa, ma sarà così? Senza sponsor?

  10. Rova scrive:

    Molto bella

  11. roberto scrive:

    UNA DELLE MAGLIE ITALIANE PIU’ BELLE DI SEMPRE,OGGI PURTROPPO ROVINATA DALLO SPONSOR! CHE SPETTACOLO <3

  12. 8gazza scrive:

    Essendo il centenario non si può lasciare la numerazioni dall’1 all’11…sarebbe estremamente spettacolare.
    Maglia da 20 e lode! era cos’ difficile presentarla ad agosto????

  13. DY scrive:

    Una delle poche seconde maglie “iconiche”, più che giusto celebrarla :-)

    Lotto stupisce con un’esecuzione quasi sartoriale, davvero affascinante! Unico appunto: per una volta, le losanghe sulle spalle (anche se “mascherate” con l’oro) potevano anche risparmiarsele…

  14. V scrive:

    ma allora le sanno fare anche loro le maglie belle!?!?!?!
    ci voleva tanto a togliere il quadrato sotto lo stemma lotto?????

  15. ilnorge scrive:

    Semplicemente SPETTACOLARE. Seriamente. Splendida.

  16. Simone scrive:

    Mamma che maglia…ho la nostalgia di tempi calcistici che non ho mai vissuto!

  17. Torto #13 scrive:

    Sono due spettacoli di magliette! Lotto dovrebbe proseguire su questa strada.
    Peccato per i loghi sulle maniche, senza sarebbero state perfette.
    Il mio voto è 9, sarebbe stato 10 senza le “losanghe” Lotto sulle maniche.
    Penso che in questo caso Lotto abbia superato Umbro (per me il massimo in fatto di maglie da calcio).

  18. Moka scrive:

    Richiama molto il modello fatto sempre da Lotto per i 100 anni del Padova nel 2010.

  19. Stavrogin scrive:

    Impossibile non apprezzare questa realizzazione. Complimenti a Lotto.

  20. ste2479 scrive:

    E’ sicuramente la più bella maglia 2012/2013

  21. albpal89 scrive:

    Non ci vuole mica tanto per creare una maglia così bella! Ma xkè, mi chiedo, non le fanno tutte così? Ah! Questi sponsor! Ce poco da dire. Questa è la maglia da calcio! Andrò alla Favorita per chiedere la maglia ad un calciatore genoano :D …scherzo

  22. Biagio scrive:

    Bella davvero :)

  23. Stavrogin scrive:

    Ah, dimenticavo la mia consueta battaglia personale contro le esasperazioni sui materiali tecnici innovativi :D:
    Con una maglia in “semplice” cotone, i giocatori del Genoa saranno troppo appesantiti, gli mancherà traspirazione e brillantezza: perderanno di sicuro.

  24. Nicola scrive:

    Iniziativa molto bella…e anche la maglia.
    Pero è tutto uguale a quanto fatto da lotto nel 2010 per il centenario del padova…dalla confezione…e devo dire che anche la maglia assomiglia molto a quellla limit edition del padova…lo scollo a v del colletto è praticamente identico…insieme ai loghi lotto dorati….un po di fantasia in piu non guastava!

  25. SalCo scrive:

    splendida!!!

  26. TDX scrive:

    capolavoro!!!

  27. Jack scrive:

    Bellissima maglia ma l’idea è riciclata pari pari dalla maglia celebrativa degli 80 anni della Fiorentina con lo stesso identico tubo in latta commemorativo per conservare la maglia!

    http://www.fiorentina.it/foto/25777.jpg

    • Stavrogin scrive:

      Pari pari proprio…
      :-/

    • DY scrive:

      @Jack, insomma la Fiorentina ha “inventato” il tubo… non dirlo alla Perugina, altrimenti poi come fa coi suoi Baci?!? :-D

      Scherzi a parte, onestamente non vedo proprio quale forma di “riciclo” possa sussistere tra queste due idee celebrative, che hanno in comune solo lo sponsor tecnico (personalmente, trovo perfino difficile parlate di lavoro “celebrativo” per la Fiorentina, se confrontato con questo del Genoa…)

  28. Junglefever scrive:

    unica pecca, i loghi sulle maniche, per il resto, perfetta!

  29. AndreaDV7 scrive:

    Ps anche per il centenario del padova stesso “Packaging”
    http://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2009/12/maglia-padova-centenario.jpg
    Cmq la maglia p uno spettacolo unico, è bellissima. Vorrei averla nella mia collezione!

  30. Gluko scrive:

    Ma quanto sono belle!!!!! spero soltanto che la tiratura non sia cosi limitata(500 pezzi)..presumo che gli appassionati/collezionisti/tifosi e non la vogliano nelle loro collezioni…
    complimenti alla lotto, veramente un bel lavoro

  31. GLVialli scrive:

    No ma quello che vedo è fotonico, io vedo un altra impronta ultimamente in Lotto, vedi la scarpa tricolore da calcio in canguro letteralmente “bruciata” con esaurimento nei negozi dopo una settimana dalla consegna.

    Nn condivido ma capisco la necessità dei topponi Lotto in quanto è fisiologico che l’unico vero storico brand ITALIANO rimasto sul mercato abbia necessità di “spingere” e far vedere il + possibile il logo in campo con quello che costano le sponsorizzazioni, ma se questo è il filone che seguiranno per il futuro…..

    Complimenti!!

    • ciguy scrive:

      Perché MACRON (che ormai è sul mercato molto più di Lotto) di dov’è?

      • DY scrive:

        Beh, un momento… paradossalmente, è vero che Macron (1971) come azienda è perfino più vecchia della Lotto (1973), ma sfido a trovare qualcuno che solo 10 anni fa, all’infuori dei tifosi del Bologna, sapeva che esisteva un’azienda chiamata Macron… dall’altra parte, 10 anni fa la Lotto arrivava in finale di Champions League con la Juventus; se poi torniamo agli anni ’90 (quando vestiva Milan, Olanda e quant’altro…), si capisce come il paragone tra questi due marchi non regge proprio.

        Macron si sta costruendo un’ottima storia in questi anni (nel calcio e non – vedi l’accordo nel rugby con il XV scozzese), ma i picchi che ha raggiunto in passato la Lotto, per il momento Pavanello e soci li vedono ancora col binocolo :-D .

        Lotto ha avuto il suo periodo di gloria, seguito dal lento appannamento dell’ultimo decennio (declino che hanno avuto tanti altri piccoli e storici marchi, italiani e non, fagocitati dal trittico Nike-Adidas-Puma); adesso mi pare che stiano invertendo la rotta, e che con le ultime divise presentate si stiano riavvicinando al livello della storia della losanga ;-)

        • ciguy scrive:

          Non avevo notato che il commento fosse riferito solo ai marchi italiano “storici”, e qui sì che la Lotto è probabilmente l’unica ancora a poter dire UN PO’ la sua.
          Se invece si faceva riferimento a tutti i marchi italiani, beh allora ha un senso il mio commento, ossia che oggi Macron è sicuramente il nostro “top di gamam”, tanto ad idee quanto a diffusione.

        • stewie_collezionista_34 scrive:

          Parlando di marchi italiani storici, secondo me dimenticate Kappa, che (anche se in misura minore rispetto a Lotto ma certamente prima), ha avuto un bel periodo di gloria, sponsorizzando Milan, Barça, Juve e altri top-club, come si dice oggi, che certamente dimentico.
          E che, probabilmente meno di Lotto, si sta comunque facendo fagocitare dai top-brands, sempre come si dice oggi.

        • DY scrive:

          @stewie, secondo me il paragpne attuale tra Lotto e Kappa non regge.

          Vero è che se guardiamo alla storia dei due marchi, forse la Kappa ha raggiunto vette maggiori: oltre a quelle da te citate, io ricordo anche la Roma ’84 arrivata in finale di Coppa dei Campioni ( http://www.dajeroma.com/images/phocagallery/photo/1984/thumbs/phoca_thumb_l_ASRoma84.jpg ), o l’Ajax di metà anni ’80 ( http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/4d/Ajax_coupe_des_coupes_1987.jpg )…

          Però se guardiamo ad oggi, la Lotto è ancora capace di tirar fuori delle maglie (passami il termine) “emozionali” come queste del Genoa; la Kappa invece, sotto questo punto di vista, mi sembra in coma profondo… basta pensare a quel che ha fatto – o “non” ha fatto – quest’anno per la ‘Hall of Fame’ della Roma: per un’occasione del genere, si è ridotta a fare una toppa da 0,50 cent. per le normali maglie, poi rivendute con un sovrapprezzo di 40 euro!

          Dal mio punto di vista, Lotto sta provando a “lottare” per non farsi fagocitare dai cosiddetti top-brand, mentre Kappa si sta lentamente lasciando trascinare dalla corrente…

        • stewie_collezionista_34 scrive:

          >DY
          Vero. Sono d’accordo con te.
          Probabilmente mi sono espresso male, quel che volevo dire io è che – visto che si stava parlando di marchi italiani che più o meno hanno avuto un passato di gloria – valeva la pena di ricordare anche la Kappa.
          Ad oggi, effettivamente, lasciano più ben sperare queste bellissime maglie fatte per il Genoa dalla Lotto che non (quasi) tutta la produzione Kappa, che effettivamente va avanti con copia-incolla, anche da squadra a squadra di anno in anno. E, tra l’altro, è un vero peccato.

  32. Filippo scrive:

    Da baciarsi le mani ad avere una maglia così. Voto 10 alla maglia!

  33. Eugenio scrive:

    Semplicemente fantastica !!!! Non si puo’ dire altro per giudicare queste maglie !!!!

  34. FDV scrive:

    Che bello, una maglia celebrativa del centenario della maglia stessa. Splendida iniziativa ottimamente realizzata, ed il fatto che la vedremo anche in campo è il valore aggiunto, così come lo è stato per quella del centenario del Padova.

    Complimenti soprattutto per aver mantenuto viva la tradizione anche per la maglia da trasferta. Ogni maglia bianca del Genoa che avesse inserti diversi dalla banda orizzontale sul petto con lo scudo al centro è sempre stata per me una delusione.

  35. matteo18 scrive:

    E’ una delle piu bella maglie celebrative che ricordo…lotto mi ha stupito in positivo

  36. Mercuzio scrive:

    Davvero splendida!! Se la commercializzassero le prenderei entrambe.

  37. rudiger scrive:

    Assurdo autolesionismo del Genoa: per dar retta a pochi nostalgici ed esteti che non contano niente decide scientemente di perdere una partita di campionato giocando con un tessuto pesantissimo come il cotone, per di più impedendo ai giocatori i movimenti con le maniche lunghe notoriamente scomodissime. Inoltre rischia decisamente il fallimento facendo uno sgarbo allo sponsor impedendogli incredibilmente di comparire sulla maglia.

    • Michael Semprini scrive:

      Eheheheh… :D

    • F093 scrive:

      Rudiger approvo in pieno il tuo unico commento di forte critica a questa vergognosa iniziativa da vecchi rugosi nostalgici.
      Ma come si permettono a realizzare una maglia in cotone per di più fedele della tradizione????
      Inoltre perchè non realizzarla in tessuto “tecno-ultra-light-slim fix extra waterproof windstopper cool very gagliard” sintetico mega fluorescente con led luminosi e con impressi a caratteri cubitali tutti gli sponsor della storia del genoa??? E magari usando colori finalmente innovativi, tipo verde acido e rosa shocking??? :)

      Lotto: molto, ma molto bene.

      Voto: 10(0)
      F093
      old style

  38. passionemaglie.it scrive:

    Alcuni hanno evidenziato la similitudine con quella del Padova per i 100 anni, è verissimo, ma non mi scandalizzerei.

    Al mondo ci sono centinaia di divise identiche per tante squadre, alcune esteticamente discutibili, ben venga “riciclare” creazioni come queste. Posseggo quella del Padova ed è magnifica, non mancherò di aggiungere anche quella del Genoa.

    Il tessuto in cotone è leggerissimo, forse i calciatori del Genoa riusciranno lo stesso a muoversi :P

    • Stavrogin scrive:

      Eh ma vuoi mettere ai primi sudori, tutti appicicaticci, poverini, non mi stupirei se uscissero dal campo per protesta.
      ;)

    • rudiger scrive:

      E con le bottigliette come la mettiamo? Come salveremo il pianeta se non le ricicliamo nelle maglie da calcio.
      PM, non appoggiare la lobby dei cotonatori flammati!

    • Cesc Lampo scrive:

      Ma ragazziiiiiiii!!! I buchini sui fianchi dico io??? e il loghi stampati per non dar fastidio alla pelle con le cuciture??? Nooo non ci siamo, me lo vedo già Borriello domenica sera in questura a Palermo con l’ascella irritata e il petto arrossato a querelare i designer Lotto!!! ahah :-P maglia ed iniziativa incommentabili solo applausi… Questa e quella per il Padova sono su un altro pianeta… 100 punti in + per Lotto, quando gli italiani si mettono a far sul serio non ce n’è per nessuno!!! :-)

    • passionemaglie.it scrive:

      Mi avete fatto morire dal ridere ragazzi :D

      @rudiger
      Oggi metterò la maglia del Padova per andare a lavorare, w il cotone fiammato!

  39. ferro scrive:

    bellissima iniziativa e realizzazione superlativa direi, unica pecca i quadratini dorati che conunque rimangono ben dimensionati

  40. Michael Semprini scrive:

    Onore al merito per una volta: brava brava Lotto! Maglia ed iniziativa eccellenti. Peccato non vi siano un po’ più di 500 esemplari, perché ne avrebbero venduto qualche migliaio di certo.
    Voto 9.5.

  41. udb87 scrive:

    noto 2 gravi pecche, i blu diversi (logo e banda orizzontale) e i loghi lotto sulle maniche. risolti quelli sarebbe divina!

  42. cris scrive:

    Un lavoro stupendo, la maglia è bellissima. Questo dimostra che Lotto quando si impegna produce ottimo materiale.

  43. jojo scrive:

    meravigliose entrambe!

  44. Swan scrive:

    Dico questo: la maglia in se è stupenda (loghi sulle maniche a parte) ed i tifosi ne saranno fieri.
    Ma perché non utilizzarla dall’inizio della stagione, tiratura illimitata, e renderla accessibile a tutti? Ormai ogni occasione è buona per proporre una maglia celebrativa, in questo caso il risultato è notevole, ma molto spesso ci si limita ad apporre uno stemmino triste in più (stile Bari) sulla maglia già esistente o i laccetti sul colletto per renderla vintage e spacciarla come pezzo da collezione. Comunque in generale anch’io vorrei vedere più maglie in cotone piuttosto che in materiali ipertecnologici.

  45. raido scrive:

    Fermo restando che io considero questa maglia un capolavoro e che lo stile vintage e semplice sia molto meglio di cose iper-futuristiche e piene di dettagli inutili (che fatica non scadere nell’ovvio :)… Io penso anche che 150 anni di progresso tecnologico a livello di materiali non vadano buttati nel water in favore della lanetta che avrebbe l’unico scopo di far felici noi appassionati. Dunque si al ritorno di un desig più sobrio e a iniziative del genere, ma no al ritorno dei vecchi materiali nei campi di calcio professionistico.
    P.S. Non ho avuto il piacere di vedere dal vivo e quindi toccare questa maglia, che magari è in un cotone leggero e comodissimo. La mia vuole solo essere una critica verso chi auspica a un ritorno dei materiali usati in passato, quando non c’era di meglio.

    • Stavrogin scrive:

      Hai ragione, è verissimo che il progresso tecnologico, anche nel campo dei materiali, ha dei vantaggi; ma la nostra (almeno, la mia) ironia non è nei confronti dei nuovi materiali a prescindere: è da un lato per la tendenza esasperata alla novità anche quando porta miglioramenti relativi (chessò, la croce del modello techfit), e dall’altro per le spiegazioni “markettare” con cui tutte le novità vengono presentate, che sfociano a volte nel ridicolo.

    • rudiger scrive:

      Ma dai! Il processo tecnologico in una maglietta è una favola del marketing. Per scarpe e palloni ha un senso ma per le maglie? Per favore.
      Qui nessuno vuole vestire i calciatori di lana caprina grezza, ma il cotone, porca miseria, lo utilizziamo come vestiario da qualche milionata di anni.
      Il grande segreto è che col poliestere alla fabbrica costa 1 euro quello che a te vendono a 80. In cotone gli costerebbe, invento, 3 euro: moltiplica il guadagno secco per milioni di appassionati ed ecco il tuo progresso tecnologico.
      Se un tessuto aumentasse le prestazioni, i completi di Armani che si vedono a wall street sarebbero fatti di bottigliette… e i profilattici in techfit (magari senza buchini fatti col laser però :) ).

      • raido scrive:

        Come sempre mi hai fatto morire dal ridere con le tue battute, complimenti! :) Però la tua prima frase fa tanto ”teoria del complotto”. Cavolo, mi è bastato andare su wikipedia per leggere cose come ”il poliestere ha un elevata tenacità, resistenza e impermeabilità” oppure ”il suo basso coefficiente di trasmissione del calore permette di mantenere la temperatura costante con caratteristiche migliori della lana” ecc… Quindi non è proprio tutto da buttare in favore del cotone, anzi, fosse per me (per rimanere in tema con gli abiti Armani) vestirei i calciatori di pura seta, altro che bottigliette! :)

        • rudiger scrive:

          Ma chi parla di lana? Tu hai tshirt di lana nell’armadio? Io parlo di cotone, di lino anche: tessuti leggeri freschi e resistenti che sono perfetti per giocare a pallone. Ovvio che una muta da sub non la farei di tulle, o di lino, ma per tirar calci a un pallone…
          La lanetta poi tornava utile in inverno. Adesso hanno la maglia spaziale a maniche corte che fluttua sulla pelle, e la sottomaglia della nonna per non congelare. Questo come lo spieghi?
          Non è un complotto, è economia di mercato. Non me la prendo con chi fabbrica le maglie da calcio ma con chi le compra. Se dalla moda sportiva i clienti pretendessero la qualità e l’eleganza della moda quotidiana non ci sarebbe più una sola maglia sintetica in vendita, con buona pace del progresso.
          Se poi uno dei tanti addetti ai lavori che leggono queste pagine mi vuol dire che non è questione di materie prime più a buon mercato e procedimenti industriali più economici, ma solo amore per la scienza, sono aperto a tutte le opinoni.

        • raido scrive:

          Quando si parla di professionismo non si può ridurre tutto dicendo ”due calci a un pallone”, se i calciatori professionisti preferiscono giocare con le maglie ”tecnologiche”, qualcosa vorrà pur dire… Insomma, mi immagino Ronaldo che abbandona la partita buttando la maglia sintetica in terra dicendo <>. Ho illustrato solo un caso estremo, ma dato che mai nessuno si è mai lamentato delle maglie sintetiche, penso che magari siano davvero ”migliori” per giocare a calcio, o no?

        • raido scrive:

          è svanita nel nulla la frase di Ronaldo ”dov’è la mia classica ed elegante maglia di cotone?”

        • Stavrogin scrive:

          *cough*cough*sponsorship*cough*cough

        • rudiger scrive:

          Quindi le maglie umbro sono meno performanti perché contengono cotone (ma il city ci ha vinto la premier) e, come dicevo, il genoa partirà svantaggiato in questa partita celebrativa.

        • rudiger scrive:

          Più che “migliori” sono “uniche”. Ronaldo non ha mai giocato con una maglia in tessuto naturale. Guarda caso questo progresso tecnologico è iniziato quando la maglia da calcio è diventato un oggetto di marketing.

        • raido scrive:

          Dai, non esagerare, non sto dicendo questo :) , dico solo che mi sembra strano che un calciatore venga pagato per indossare qualcosa che sia peggio del cotone solo perché fabbricarlo costa meno. Ora devo lasciare questa discussione che, devo dire la verità, mi stava appassionando. Chiedo perdono a Matteo per il lungo OT :) ciao a tutti!

        • passionemaglie.it scrive:

          Ho letto con interesse i vostri messaggi e gli OT in questo caso sono più che giustificati.

          Se si parla di “aumento delle prestazioni” sono d’accordo con chi dice che è più marketing che altro, nessuna maglia e nessuna scarpa ti fa diventare un campione o incide così tanto rispetto ad altri prodotti simili.

          Detto questo un capo tecnico sulla pelle è superiore ad una t-shirt di cotone o lana: traspirabilità o leggerezza non sono invenzioni del marketing, le tecnologie citate dai vari marchi esistono realmente con tanto di test scientifici.

          La differenza tra mettere sulla pelle una maglia in lanetta NR, una in poliestere degli anni ’90 e una attuale si nota eccome.

        • rudiger scrive:

          Non vorrei risultare pedante ma mi scoccia molto non poter comprare maglie da gioco per principio:
          SPORT: ABITI ‘HIGH TECH’ FRESCHI COME ‘CLASSICA’ MAGLIA DI COTONE LO RIVELA UNO STUDIO USA
          New York, 15 dic. (Adnkronos Salute) – Inutili in palestra le fibre sintentiche high tech, che promettono di far respirare la pelle. Per tenere fresco il ‘popolo del fitness’ mentre fa esercizio, infatti, i ‘capi da sport’ piu’ tecnici equivalgono alla ‘vecchia’ maglia di cotone. Lo rivela uno studio condotto da Timothy P. Gavin dell’Indiana University di Bloomington su 8 sportivi, pubblicato sulla rivista Medicine & Science in Sport & Exercise. La risposta fisica delle ‘cavie’ umane e’ risultata simile, sia che indossassero abiti di cotone, sia che sfoggiano capi sintetici traspiranti: nessuna differenza quanto a sudorazione, confort, temperatura corporea e ritmo cardiaco. L’unico vantaggio dei capi tecnici si sperimenta dopo la fine dell’esercizio: passata mezz’ora la vecchia t shirt resta decisamente piu’ umida.

      • Lollorugby scrive:

        Con tutto il rispetto, la tua conclusione mi sembra un po’ troppo affrettata.
        Forse non è il caso del calcio, ma in molti sport il materiale di abbigliamento fa la differenza.
        Prova ad andare da un ciclista che non fa differenz mettersi una maglia attuale oppure una di lana dei tempi di Girardengo…
        Il cotone è un ottimo materiale per tutti i giorni, ma poco adatto all’attività sportiva perhè tende ad assorbire l’umidità.
        Ovvio poi che di materiali sintetici ce ne sono di tutte le qualità, ma un poliestere di buona qualità è mille volte più adatto di una maglia di cotone, per qualsiasi attività sportiva.
        Bisogna anche tenere conto di una cosa, che forse non vale per i professionisti, ma di sicuro per le squadre amatoriali (che sono il 99%) che non possono permettersi di cambiare maglia ogni partita… il cotone con i lavaggi tende a logorarsi molto più velocemente di una fibra sintetica.

        • rudiger scrive:

          No, io parlavo solo di maglie di calcio. Il problema per il tennis, il ciclismo o altro non si pone, visto che non ci si affeziona alla maglia della mercatone uno, ai guanti di tomba o al costume della pellegrini, ma piuttosto a chi c’è dentro. Il calcio, il rugby, il football americano, il basket e altri sport di squadra sono differenti per questo aspetto.
          Inoltre va distinto: un bob di 30 anni fa corre meno di uno moderno; gli scarpini di gomma dura che usavo da bambino non li rimpiango minimamente rispetto a quelli leggerissimi di oggi; ma nessuno mi convincerà mai che si giochi meglio con una maglia 100% sintetica rispetto a una 100% cotone.
          Anche l’obiezione sulle economie dei dilettanti non mi riguarda: non dico di vietare il sintetico, ma la maglia che compro per puro affetto verso la mia squadra, se costa quanto il cachemire, deve essere di qualità assoluta.

    • rudiger scrive:

      Ecco: maglie vere per campioni veri http://www.lavocedelserchio.it/public/imgcache/42/1e93c25fd0551fe3ac5e4214c9357f.jpg
      Pure i capelli avevano cotonati!

  46. Simone scrive:

    Il Manzoni diceva “non sempre quello che viene dopo è progresso”. Tecnologicamente parlando concordo sul fatto che sia giusto che vengano presi in considerazione metodi sofisticati anche se di dubbia influenza su una partita…voglio dire, se Frey e Borriello devono fare una papera o un miracolo oppure segnare il gol del secolo o sbagliare un gol a porta vuota non penso i meriti/demeriti vengano attribuiti alla maglia che indossano.

    • raido scrive:

      Ovviamente il 99,99999 % del calcio è composto dalle persone, poi io credo che una maglia moderna rispetto a una di 60 anni fa faccia una differenza davvero minima (quello 0,00001 %) che comunque, nonostante sia davvero poco, non ho intenzione di rinunciare ad averlo.

      • Simone scrive:

        Spero che professionisti di quel livello non facciano riferimento a quello 0,00001% per fare la differenza perché in tal caso pretendo 3 palloni d’oro per i miei goal a calcetto nati da piedi senza scarpini in fibra di carbonio :)

        • raido scrive:

          Bè, spero anche io che non basino le loro prestazioni sulle maglie moderne, però sta di fatto che un calciatore di serie A ben attrezzato con il suo ”equipaggiamento tecnologico” abbia contro un’altro calciatore di serie A con il suo equipaggiamento altrettanto ”tecnologico”, se poi Messi mi dicesse ”stasera ho fatto 4 gol al Real Madrid indossando scarpini degli anni 40 e una maglia in lanetta”, credo che andrei a bruciare (tanto sono infiammabili) tutte le mie maglie sintetiche :)

        • Stavrogin scrive:

          Il discorso che fai tu sulle “scelte” dei calciatori è fuorviante, perché quelle derivano (come suggerivo sopra) da accordi di sponsorship, individuali o di squadra.

          Peraltro distinguerei nettamente il discorso sulle maglie da quello sugli scarpini, perché l’incidenza della “tecnologia” è molto diversa (molto più forte – anche se sarebbe meglio dire “meno lieve” – per le scarpe, ovviamente).

  47. Simone scrive:

    Ahahah sono d’accordo

  48. Cippostyle1893 scrive:

    Lotto ha dimostrato di aver superato colossi come Umbro, Macron, Adidas e Nike con questa meglia. Tradizione, colori della tonalità corretta, maglia bianco latte che sembra riportare indietro nel tempo, contando che faccio il compleanno il 17/02 per me ha un significato ancora più speciale!! Non ci sono parole per descriverla, io la ho acquistata ed ha un tessuto fresco e al contempo molto soffice e morbido, il “””tubo””” dove è contenuta ha delle serigrafie del grifone veramente pazzesche!! Complimenti a Lotto, si vede che ha le palle (siamo in argomento calcistico, non fraintendetemi ;) ) Voto: 11/10

  49. riccardo scrive:

    Eccezionale quella bianca!

  50. stewie_collezionista_34 scrive:

    Bellissime, nient’altro da dire. Fossi tifoso del grifone comprerei immediatamente la rossa per i portieri e la metterei davvero anche per andare al lavoro, è di un’eleganza unica. Senpre che resti vergine da sponsor. Complimentoni a Lotto.

  51. mosca scrive:

    Eccezionali, gran lavoro.

    Non sono stati tolti i loghi alle maniche ma almeno in oro non danno fastidio.

    In generale sarebbe ora che le aziende mettessero queste attenzioninon solo quando si realizzano maglie celebrative.

    Da collezione

  52. rudiger scrive:

    Dal sito che la vende (procuratevi un fazzoletto per non sbavare sulla tastiera):
    – losanga in filo di lana sulle maniche
    – sul fondo della maglia sono riportate le date: 23/2/1913 – 23/2/2013 in filo lurex dorato
    – losanga e scritta Lotto sulle spalle iealizzata in filo lurex dorato
    – scudetto in panno con il Grifone ricamato con filo di lana
    – la banda orizzontale ? un inserto in tessuto nei colori rosso-blu del Genoa
    – collo a polo, colletto smacchinato con righina rossa ripresa nel polsino
    – all’interno del collo stampa in HT (heat transfer) dorato scritta Lotto e la progressione numerica dell’edizione limitata 1/500
    – cuciture fondo maglia aperte a vista con filo rosso in contrasto

    Costo: quanto una ipertecnologica intessuta di bottigliette. Taglie umane giá esaurite, of course.

  53. Nevskji scrive:

    la maglia da portiere è CLAMOROSA

  54. rudiger scrive:

    Ulteriore applauso per pantaloncini e calzettoni abbinati che vedo ora nella nuova foto. Ero un po’ perplesso sull’accostamento coi pantaloncini lucidi della divisa normale:
    http://www.cataniavera.it/wp-content/uploads/2012/10/Milan-Genoa-2012.jpg
    Brava Lotto, e bravo Genoa.

  55. paco scrive:

    spero che per i giocatori del genoa sia facile da togliere, quando i tifosi gli diranno che sono indegni di indossarla e la pretenderanno…

  56. Matteo scrive:

    SPET-TA-CO-LA-RE!!!

  57. vigne scrive:

    che panza frey :)

  58. biancoscudo scrive:

    molto belle però quella bianca è praticamente uguale alla maglia del centenario del padova fatta da lotto 3 anni fa.

  59. Simone scrive:

    Bella come poche.

  60. sasà scrive:

    ma dico io…visto che è un prodotto di nicchia e prodotto in serie limitata…c’era proprio bisogno di mettere sulle maniche il logo dello sponsor che la produce?? non basta la targhetta interna??

  61. Michy_N scrive:

    Sarebbe bella da avere questa maglia. Il prezzo è anche accessibile ma gli esempari prodotti sono troppo pochi anche per i collezionisti

  62. passionemaglie.it scrive:

    Com’era prevedibile è arrivato anche lo sponsor sulla bella maglia del Genoa per i 100 anni della casacca away.

    Per fortuna in negozio è stata venduta senza Izi Play (è già quasi sold out).

    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=608865239127544&set=a.115101901837216.19470.114807678533305&type=1

    • DY scrive:

      In questo caso alla Lotto si può incolpare ben poco: più che “chiedere” ad IZI Play di farsi da parte per una giornata, non poteva fare altro…

      Diciamo che l’inserimento dello sponsor limitato alle maglie match worn, e non su quelle in vendita, è un compromesso accettabile :-)

  63. Gianluca scrive:

    Bellissima maglia, fossi genoano la comprerei al volo.

  64. albpal89 scrive:

    Palermo-Genoa, la squadra genovese stà giocando con la maglia home! Perchè?

    • DY scrive:

      Su Mediaset Premium stanno dicendo che le ultime due volte che il Genoa ha giocato con una maglia “celebrativa”, ha perso… quindi, vista l’importanza in chiave-classifica della sfida col Palermo, hanno deciso scaramanticamente di accantonarla… hanno anche detto che la maglia bianca verrà utilizzata a Marassi in Genoa-Milan.

    • Cesc Lampo scrive:

      Secondo me non l’hanno usata perchè hanno aspettato, anche se è da trasferta è giusto che la usino a Marassi davanti al tutto esaurito per la partita col Milan :-)

    • passionemaglie.it scrive:

      La maglia bianca esordì in un Genoa-Milan (in casa) e lo stesso accadrà per quella del centenario. Versione romantica :)

      • DY scrive:

        …diciamo che stavolta, nella confusione che hanno generato, al Genoa gli è andata di [fondoschiena] col calendario! Versione realista :-D

        • AlbPal89 scrive:

          Ma poi, dico io, di queste belle maglie con la cucitura 23-02-2013 cosa ne faranno?

      • DY scrive:

        Cmq, io ieri sera ho visto in maglia bianca la squadra di Milano… :-D . ‘sta povera casacca non si sa che fine abbia fatto!

  65. Comunque il bordino rosso nel colletto è orribile. :-D

  66. Cippostyle1893 scrive:

    E anche ieri con la rossoblú, questa maglia quando esordirà???!

  67. ste2479 scrive:

    ma alla fine l’hanno usata??

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